Onda su onda, di Rocco Papaleo

Accompagnato dal fedele Alessandro Gassmann, il regista di Basilicata coast to coast torna con una commedia degli equivoci ambientata a Montevideo. Dal 18 febbraio al cinema con la Warner

Dopo Basilicata coast to coast e Una piccola impresa meridionale, torna dietro (e davanti) la macchina da presa Rocco Papaleo. Scritto insieme al suo fedele “scudiero” Valter Lupo e Federica Pontremoli, Onda su onda va lontano dall’Italia, attraversa l’oceano via mare e approda a Montevideo, che poi tanto lontana non è. La capitale dell’Uruguay diventa il luogo della rinascita e della redenzione per i due “sconfitti”, il cantante in declino Gegè Cristofori (Papaleo) e il cuoco solitario Ruggero Chiaromonte (Alessandro Gassmann). Ad accompagnare questo duo bizzarro ci sono la comicità del comandante De Lorenzo (Massimiliano Gallo) e la simpatica dolcezza della responsabile del concerto Gilda Mandarino (Luz Cipriota).

Sorretto da una sceneggiatura buona ma alcune volte prevedibile, il film ha nella commedia degli equivoci il suo riferimento. Utilizzando espedienti interessanti, si riesce a mostrare (o a nascondere) con leggerezza un tema delicato come il rapporto padre-figlia e le ripercussioni che ne derivano. L’innamoramento per il proprio padre è un argomento socialmente scandalosOnda 5

o, ma Papaleo riesce a modellarlo con genuinità e a utilizzarlo come espediente per sorridere. Punto forte, dunque, è la costruzione degli “equivoci”, insieme alla sintonia che c’è tra i due protagonisti, completamente agli antipodi, ma dotati di una forte sensibilità nascosta che li unisce. Dialoghi, battute e tempi comici funzionano abbastanza da provocare un sorriso costante, intervallato da sbalzi di risata dovuti alle trovate strampalate dei protagonisti. Immancabile è l’elemento musicale gioviale ed esilarante, un classico del cinema di Papaleo.

Non si vedeva da un bel po’ una commedia italiana ambientata all’estero, anche se, probabilmente, se non fosse per la lingua spagnola, non si distinguerebbe Montevideo da una qualsiasi altra città. Forse è proprio questa la pecca principale del film: lo spettatore, alla fine, sa pochissimo della capitale uruguagia, semplici inquadrature sulla città e sulla sua architettura non possono bastare a raccontare, almeno in parte, una terra e una cultura così profonde come quella uruguaiana.

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Regia: Rocco Papaleo
Interpreti: Rocco Papaleo, Alessandro Gassman, Luz Cipriota, Massimiliano Gallo
Distribuzione: Warner Bros Pictures
Durata: 102′
Origine: ITA, 2016

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