Otar Iosseliani al Valle Occupato

Il 18 febbraio Otar Iosseliani (I giardini d’autunno, Lunedì mattina) sarà ospite al Teatro Valle Occupato di Roma per inaugurare la rassegna “Fermento georgiano” (promossa dall’Ambasciata Georgiana in Italia, dal Ministero della Cultura Georgiana, dal Georgian National Film Center con il supporto del Milano Film Festival e la collaborazione di ACIG Associazione per il Commercio italo-georgiano e Teatro Valle Occupato), interessante iniziativa che aprirà le porte al pubblico verso il fermento creativo che sta caratterizzando il cinema georgiano di questi ultimi anni. Durante la serata di apertura sarà proprio Otar Iosseliani a presentare in prima italiana la sua ultima opera cinematografica Chantrapas. Protagonista è Nicolas (Dato Tarielashvili, Lunedì mattina) promettente regista georgiano che vede strozzata la propria libertà creativa dalla mordacchia censoria di stampo sovietico. Pronto a tutto per di poter esprimere le proprie idee, il giovane protagonista parte alla volta della Francia, rimanendo però fortemente deluso da quel “mondo libero” che in realtà non è poi così distante dalle dinamiche da cui tentava di sfuggire. Dopo la proiezione prevista per le ore 21:00, Enrico Ghezzi condurrà l’incontro con il regista. All’overture d’eccezione seguirà la rassegna ospitata dal palcoscenico del Teatro Valle Occupato, a partire da giovedì 27 febbraio fino a domenica 2 marzo. Protagonisti dell’evento quattro giovani registi georgiani di cui si proietteranno le opere, tutte a partire dalle ore 21:00. Si inizia giovedì 27 con il film In Bloom di Nana Ekvtimishvili e Simon Gross, presentato alla presenza della direttrice del Georgian National Film Center Nana Janelidze, e con l’introduzione curata da Mario Sesti. Venerdì 28 febbraio sarà la volta di The Keep Smiling di Rusudan Chkonia, presentato da Nina Shervashidze, Projects Manager del Georgian National Film Center, con il contributo di Anna Maria Pasetti. Sabato 1° Marzo sarà proiettato The Other Bank di Giorgi Ovashvili e al termine della proiezione l’incontro con il regista sarà introdotto da Bruno Roberti. Domenica 2 Marzo la rassegna si chiude con il film The machine that makes everything disappear di Tinatin Gurchiani. L’incontro con la regista sarà introdotto da Giona Nazzaro. La proiezione di giovedì 27 febbraio sarà preceduta dalle h. 19.00 da una “Supra” il tradizionale banchetto georgiano, fulcro conviviale della vita culturale del paese. Venerdì 28 e sabato 29 febbraio alle h. 19.00 ci sarà una degustazione di vini tipici georgiani. Sabato 1° Marzo alle h. 17.00 è prevista invece una tavola rotonda sulle opportunità produttive che possono nascere dal girare in Georgia. Domenica 2 marzo alle h. 19.00, ci sarà infine l’esibizione di un coro di musica georgiana. Si segnala inoltre che nel corso dell’evento si dedicheranno approfondimenti legati alla conoscenza della cultura e dell’industria audiovisiva del paese.

(s.p.)