Passion Godard

Lo Sguardo dei Maestri 2009/2010
XII edizione:
 
PASSION GODARD
il cinema (non) è il cinema
 
MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE A UDINE E GIOVEDÌ 22 OTTOBRE A PORDENONE SI APRE LA GRANDE RETROSPETTIVA CHE CELEBRA JEAN-LUC GODARD!
 
Il Centro Espressioni Cinematografiche, Cinemazero e La Cineteca del Friuli sono i promotori e i curatori (a Udine e a Pordenone) della grande retrospettiva dedicata a Godard che partirà il 21 ottobre 2009 e si concluderà il 4 febbraio 2010. A Udine si svolgerà il Convegno Internazionale di Studi il 5 e 6 febbraio 2010. La direzione artistica dell’intero progetto è affidata a Roberto Turigliatto.
La Cineteca di Bologna, assieme ad Angelica Festival e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna, da gennaio 2010 proporrà una personale dell’autore dal titolo “Jean-Luc Godard compositore di cinema”.
 
Lo Sguardo dei Maestri, iniziativa cinematografica tra le più importanti e qualificate della Regione Friuli Venezia Giulia, è una proposta che nasce dalla sinergia tra il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Cinemazero di Pordenone e La Cineteca del Friuli di Gemona insieme alla Cineteca di Bologna e alle Università di Udine e Trieste e che gode del supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Direzione Generale Cinema, della Regione e dei Comuni di Udine e Pordenone e del contributo fondamentale della Fondazione Crup.
 
Dopo aver presentato l’opera di Bresson, Buñuel, Tati, Ophüls, Dreyer, Fellini, Bergman, Welles, Resnais, Mizoguchi e Losey, Lo Sguardo dei Maestri, giunto alla sua XII edizione, celebra Jean-Luc Godard in prossimità del compleanno dell’autore (80 anni nel dicembre 2010!), proponendo dal 21 ottobre al Visionario di Udine e dal 22 ottobre a Cinemazero di Pordenone una corposa filmografia dell’autore (ammontante a più di trenta film) nel corso di 12 serate con pellicole in versione originale provenienti dalle collezioni dei maggiori archivi cinematografici europei.
 
L’omaggio in terra friulana a Godard si articola, dunque, nella formula consueta di una grande retrospettiva accompagnata dal Convegno Internazionale di Studi (Udine, 5 e 6 febbraio 2010). Ai due appuntamenti nel Nord-Est si aggiunge, dal gennaio 2010, una personale dell’autore organizzata dalla Cineteca di Bologna.
 
Celebrare oggi Jean-Luc Godard non significa soltanto ritornare su uno dei più grandi cineasti della Nouvelle Vague, ma esplorare una figura di “artista totale” tra le più importanti della seconda metà del Novecento. Un “maestro” irregolare e non riconciliato, il cui lavoro non ha cessato di trasformarsi e di rilanciarsi nel corso di un lunghissimo e splendido “work in progress” che non ha eguali nella storia del cinema degli ultimi cinquant’anni.
 
Mentre nell’ultimo decennio il cineasta è stato oggetto di imponenti manifestazioni e omaggi a Londra, New York e Parigi (e in tutto il mondo), l’Italia (salvo poche eccezioni) sembra averlo dimenticato, quasi fosse rimasta ferma al “mito Godard” degli anni Sessanta. Ecco perché nella rassegna, insieme ai capolavori massimi del regista, verrà presentata una selezione di opere più rare e meno note, anche inedite in Italia.
 
Tra queste, Histoire(s) du cinéma, la monumentale opera in video iniziata nel 1988 e realizzata dall’autore nell’arco di dieci anni. Protagonista di 3 serate, Histoire(s) è una riflessione originale per stile e contenuti sulla settima arte. Sintesi di immagini e suoni del ventesimo secolo, l’opera è anche la summa dell’intero percorso autoriale di Godard e il momento in cui i confini tra cinema e video (da lui rispettati per molto tempo) si dissolvono definitivamente. 
 
All’interno della retrospettiva su Godard, anche quest’anno vi sarà spazio per l’esclusivo omaggio al grande cinema restaurato: mercoledì 25 novembre a Udine e giovedì 26 novembre a Pordenone, Lo Sguardo dei Maestri omaggia Louis Malle con la proiezione de Zaie nel metrò – Zazie dans le metrò (1959), nella versione restaurata da CNC, Centre National du cinéma et de l’image animéeArchives Françaises du film e Nouvelles Èditions de Films.
 
Dell’autore protagonista della rassegna, mercoledì 11 novembre a Udine e giovedì 12 novembre a Pordenone sarà invece presentata,  nella sua versione splendidamente restaurata, l’opera – capolavoro Il Bandito delle ore 11 Pierrot Le Fou (1965), grazie alla collaborazione della Cinémathèque française e di StudioCanal.
 
La manifestazione/tributo (in tutte e tre le città italiane) sarà accompagnata da un catalogo curato da Roberto Turigliatto (curatore dell’intero progetto) comprendente alcuni testi inediti e un’ampia antologia critica di tutti i film e si concluderà a Udine con il tradizionale convegno, a cui parteciperanno non solo critici e studiosi di cinema ma anche cineasti e personalità della cultura e delle arti nel tentativo di mettere in luce il ruolo giocato da Godard nella storia del cinema moderno e l’impatto del suo cinema sulla cultura degli ultimi cinquant’anni. 
 
Il 21 ottobre a Udine e il 22 a Pordenone, la retrospettiva si apre in bellezza con uno dei maggiori capolavori riconosciuti di Godard: Fino all’ultimo respiro – À bout de souffle (1959), in occasione del cinquantenario della sua realizzazione. Primo lungometraggio di Godard, il film divenne il manifesto della Nouvelle Vague contribuendo, accanto a opere come Hiroshima mon amour (1959) di Alain Resnais, allo stravolgimento linguistico del cinema negli anni '60.
 
Buon compleanno Jean-Luc!
 
 
Le proiezioni si terranno:
a Udine (Visionario, via Asquini 33) – www.cecudine.org
a Pordenone (Cinemazero, piazza Maestri del Lavoro, 3) – www.cinemazero.org

Passion Godard

Lo Sguardo dei Maestri 2009/2010
XII edizione:
 
PASSION GODARD
il cinema (non) è il cinema
 
 NELL’ANNO DEL SUO OTTANTESIMO COMPLEANNO,UDINE, PORDENONE E BOLOGNA CELEBRANO JEAN-LUC GODARD!
 
Il Centro Espressioni Cinematografiche, Cinemazero, La Cineteca del Friuli saranno i promotori e curatori (a Udine e a Pordenone) di una grande retrospettiva dedicata a Godard che si svolgerà dal 21 ottobre 2009 al 4 febbraio 2010. La retrospettiva si concluderà con un Convegno Internazionale di Studi che si terrà a Udine il 5 e 6 febbraio 2010. A curare l’intero progetto è Roberto Turigliatto.
La Cineteca di Bologna, assieme a Angelica Festival e con il sostegno dell’Assessorato alla cultura della Regione Emilia Romagna, dal gennaio 2010 proporrà una personale completa dell’autore dal titolo ‘Jean-Luc Godard compositore di cinema’.

 

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Dopo aver presentato l’opera di Bresson, Buñuel, Tati, Ophüls, Dreyer, Fellini, Bergman, Welles, Resnais, Mizoguchi e Losey Lo Sguardo dei Maestri, giunto alla sua dodicesima edizione, celebra Jean-Luc Godard. L’omaggio in terra friulana ripropone l’opera di Godard nella formula consueta di una grande retrospettiva (Udine – Visionario – e Pordenone – Cinemazero) accompagnata da un Convegno Internazionale di Studi (Udine 5 e 6 febbraio 2010). Ai due appuntamenti nel Nord-Est  si aggiunge, dal gennaio 2010, l’integrale dell’autore organizzata dalla Cineteca di Bologna.

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Celebrare oggi Jean-Luc Godard non significa soltanto ritornare su uno dei più grandi cineasti della Nouvelle Vague, ma  esplorare  una figura di “artista totale” tra le più importanti della seconda metà del Novecento.  Non un “maestro” consacrato e codificato dalla critica, ma un artista-artigiano  tanto famoso quanto solitario,  dal cui laboratorio di immagini e suoni continuano a giungerci segnali sorprendenti e originali. Un “maestro” irregolare e non riconciliato, il cui lavoro non ha cessato di trasformarsi e di rilanciarsi nel corso di un lunghissimo e splendido “work in progress” che non ha eguali nella storia del cinema degli ultimi cinquant’anni.
 
“Studiare” e rivedere i film di Jean-Luc Godard in Italia significa anche tentare di assumersi il compito – non facile – di recuperare un ritardo accumulatosi negli anni.
 
Mentre nell’ultimo decennio il cineasta è stato oggetto di imponenti manifestazioni e omaggi a Londra, New York e Parigi (e peraltro in tutto il mondo),  l’Italia sembra per molti versi (salvo poche eccezioni) averlo dimenticato, quasi fosse rimasta ferma al “mito Godard” degli anni Sessanta, quando incontestabilmente il regista era una della figure più famose e discusse dalla quale era impossibile prescindere.
 
Per questo nella rassegna verranno presentati non solo alcuni dei capolavori massimi del regista – tutti da ri-scoprire – ma anche una selezione di opere più rare e meno note, anche inedite in Italia: da Fino all’ultimo respiro, Questa è la mia vitaIl disprezzo (nella versione non censurata) a Pierrot le fou, Sauve qui peut (la vie) Passion, Prénom Carmen, Nouvelle Vague. Verranno inoltre ripercorsi i “tragitti” più sperimentali e di ricerca del regista, con una scelta di film del gruppo Dziga Vertov (con Jean-Pierre Gorin)  e del periodo della sperimentazione  video e televisiva  di Son Image (con Anne-Marie Miéville),  per giungere ai film-collage saggistici e in parte autobiografici sulla memoria del secolo, complementi e appendici alle Histoire(s) du Cinéma(che a Udine e Pordenone si vedrà integralmente), come De l’origine du XXI siècle e altri. Si aggiunge alla lista anche lo splendido episodio dell’opera collettiva Ten Minutes Older (Dans Le noir du temps): attraverso sottili e elaborate tecniche di montaggio il concetto del tempo per Godard espresso sotto forma di 10 piccoli film da un minuto, uniti insieme come infinitesimi frammenti di cinema, schermo e pensiero.
 
La manifestazione/tributo (in tutte e tre le città italiane) sarà accompagnata da un catalogo curato da Roberto Turigliatto (curatore dell’intero progetto) comprendente alcuni testi inediti e un’ampia antologia critica di tutti i film e si concluderà a Udine con il tradizionale convegno, a cui parteciperanno non solo critici e studiosi di cinema ma anche personalità della cultura e delle arti, oltre che cineasti, nel tentativo di mettere in luce non solo il ruolo giocato da Godard  nella storia del cinema moderno, ma più in generale l’impatto del suo “genio” sulla cultura degli ultimi cinquant’anni e il suo stagliarsi sull’orizzonte delle arti e del pensiero. Buon compleanno Jean-Luc!
 
 
Un'iniziativa
Centro Espressioni Cinematografiche
Cinemazero
La Cineteca del Friuli
 
Cineteca di Bologna
Angelica Festival
Regione Emilia Romagna – Assessorato alla cultura

Università degli Studi di Trieste
Università degli Studi di Udine

con il supporto di
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Generale Cinema
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Provincia di Pordenone
Comune di Pordenone
Comune di Udine

FONDAZIONE CRUP
Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone

 
 
 
Ufficio Stampa CEC/ Centro Espressioni Cinematografiche/Manuela Morana
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