PerdutaMente, di Paolo Ruffini e Ivana di Biase

Un viaggio su e giù per l’Italia con lo scopo di raccontare la quotidianità dei malati di Alzheimer e dei familiari che li accudiscono con amore assolutamente incondizionato. Da oggi in sala

-----------------------------------------------------------
UNICINEMA LAST MINUTE! – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ. APERTE ANCORA LE ISCRIZIONI PER IL 2023!


-----------------------------------------------------------

Dopo aver già esplorato profondamente e con grande leggerezza la sindrome di Down nel precedente Up & Down – Un film normale, Paolo Ruffini dirige insieme ad Ivana Di Biase un nuovo documentario che intende indagare in prima persona una malattia molto diffusa ma ancora poco nota: il morbo di Alzheimer. PerdutaMente è il diario visivo di un viaggio commovente compiuto da Ruffini su e giù per l’Italia, nel quale ha incontrato decine di famiglie per confrontarsi con le persone affette da Alzheimer, ma soprattutto con chi se ne prende (o prendeva) cura. In Italia ne sono affette circa 1 milione di persone, ma almeno 3 sono direttamente o indirettamente coinvolte nell’assistenza dei propri cari. L’Alzheimer è subdola e vigliacca, si insinua lentamente nella vita delle persone per poi deflagrare improvvisamente in quella che alcuni intervistati definiscono “la prima morte”, ovvero la diagnosi di una malattia incurabile. Il viaggio di Ruffini, iniziato dopo aver postato un annuncio sui social, ci porta nell’intimità di famiglie sofferenti ma mai rassegnate, persone che da una vita intera caricano sulle proprie spalle la sofferenza altrui, senza mai smettere di amare incondizionatamente: “l’Alzheimer non va capito, va accolto”. Il regista comprende ben presto, insieme a noi, che non esiste una cura, ma un modo per trattare e rallentare l’inevitabile degenerare della malattia: l’amore. Una forma sublime ed assolutamente altruista, spesso unidirezionale, in cui chi ama molte volte non viene neanche riconosciuto.

----------------------------
SENTIERISELVAGGI21ST N.12 – COVER STORY: TOM CRUISE, THE LAST MOVIE STAR

----------------------------

Ogni incontro arricchisce noi ed il nostro accompagnatore, aiutandoci ad imparare a riconoscere un male così potente ma allo stesso tempo così inafferrabile. C’è chi sta iniziando ad affrontare ora la malattia e sta prendendo coscienza di quello che la aspetta, e c’è chi ha perso per sempre il proprio amore, accompagnato fino all’ultimo giorno di svuotamento di sé. Durante questi incontri a volte la camera insiste troppo su primi piani sofferenti conditi da musiche emozionali, tuttavia il film riesce a non spettacolarizzare la malattia, complici la dolcezza e la premura con cui Ruffini si muove tra queste storie così dolorose. La partecipazione emotiva del regista è così evidente da sentirsi in obbligo di concludere il film intervistando suo padre, condividendo con noi la sua intimità familiare. Una delle grandi qualità e potenzialità dell’approccio documentaristico, è proprio quella di poter affrontare una realtà difficile e delicata con spietata onestà, senza alcun bisogno di drammatizzare eccessivamente. Il principale merito di PerdutaMente è quello di ampliare la conoscenza riguardo una realtà molto diffusa ma nota perlopiù in maniera superficiale. I due registi non hanno remore a dar voce ad una donna che auspica l’eutanasia per il momento in cui perderà ogni tipo di coscienza, e nemmeno ad un’altra che definisce “criminale” chi gestisce in maniera crudele le case di cura e le RSA. Per quanto riveli diverse problematiche riguardo l’accostamento spesso raffazzonato di alcune sequenze e l’assenza di un legame che unisca in qualche modo le molteplici storie, PerdutaMente rappresenta uno strumento conoscitivo molto utile, in grado di restituire dignità a milioni di famiglie italiane.

--------------------------------------------------------------
DARIO ARGENTO – L’AMORE E IL TERRORE, A CURA DI GIACOMO CALZONI

--------------------------------------------------------------

Regia: Paolo Ruffini e Ivana di Biase
Interpreti: Paolo Ruffini
Distribuzione: Cinecittà Luce
Durata: 77′
Origine: Italia 2021

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
2.8
Sending
Il voto dei lettori
0 (0 voti)
--------------------------------------------------------------
LAST MINUTE SCUOLA TRIENNALE 2022-23

--------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative