PREMIO SERGIO AMIDEI

Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica
“SERGIO AMIDEI”
 
30° EDIZIONE
14 – 23 | LUGLIO | 2011
Parco Corinini Cronberg – Palazzo del Cinema
GORIZIA
 
 
organizzato dal Comune di Gorizia
e dall' Associazione di Cultura Cinematografica “Sergio Amidei”
con il contributo della Regione Autonoma FVG,
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della Provincia di Gorizia
con la collaborazione dell’Ambasciata di Francia
e dell'Università di Udine – Dams Cinema di Gorizia
 
 
VIVEMENT TRUFFAUT!
Retrospettiva integrale dedicata a François Truffaut
in occasione del trentennale di La signora della porta accanto (1981)
e pubblicazione di un volume postumo del critico Ugo Casiraghi dal titolo Vivement Truffaut
 
 
ITALIA 150: LA SCRITTURA MIGRANTE
I registi stranieri e migranti che operano in Italia, tra cui autori marocchini, tunisini, albanesi, est europei
che costituiscono la prima generazione di registi del métissage italiano.
 
 
ITALIA 150: SCRITTURE DI UNA NAZIONE
Nella seconda parte della retrospettiva sull'Unità d'Italia, si proporrà una ricognizione
tra ieri e oggi del cinema italiano
e delle sue pellicole più originali dedicate al Risorgimento.
 
 
 
E anche quest’anno ritorneranno
Premio All’opera D’autore,
Concorso Internazionale Alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica
Premio All’opera Prima
 
 
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Premio Sergio Amidei

 

29° PREMIO “SERGIO AMIDEI”
PREMIO INTERNAZIONALE ALLA MIGLIOR
SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA
INTERNATIONAL AWARD FOR THE BEST SCREENPLAY
________________ . ______________
 
GIOVEDÍ 22 LUGLIO | SABATO 31 LUGLIO 2010
JULY 22 – 31, 2010
PALAZZO DEL CINEMA – HIŠA FILMA | PARCO VILLA CORONINI CRONBERG GORIZIA
 
 
Ritorna dal 22 al 31 luglio prossimi la 29° edizione del Premio alla Migliore Sceneggiatura Internazionale PREMIO SERGIO AMIDEI nella storica cornice del Palazzo del Cinema – Hiša Filma, che da quest’anno vanta anche presenza della nuova Mediateca Provinciale di Gorizia “Ugo Casiraghi”, e nel lussureggiante Parco Villa Coronini Cronberg a Gorizia.
 
Due locations prestigiose per un premio divenuto ormai un appuntamento annuale imprescindibile per parlare di scrittura per il cinema a vari livelli. Accreditato tra accademici, addetti ai lavori, studenti, amanti del cinema o semplici curiosi, il Premio Sergio Amidei si è da sempre distinto per la grande serietà con la quale ha affrontato argomenti difficili, accolto ospiti illustri, discusso con massimi esperti di cinema senza mai venire meno all’atmosfera rilassata e di sano confronto in un contesto lontano dai facili clamori.
Ed è proprio in questa cornice che l’edizione 2010 – ancora una volta organizzata dall' Associazione di Cultura Cinematografica “Sergio Amidei”, dal Comune di Gorizia – Assessorato al Parco Culturale, in collaborazione con il DAMS Cinema Gorizia – Università degli Studi di Udine, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, della Provincia di Gorizia e della Camera di Commercio – si accinge a presentare un calendario fitto di proposte e ospiti imperdibili, a cominciare dalla rosa dei film in concorso per il PREMIO ALLA MIGLIORE SCENEGGIATURA INTERNAZIONALE, cuore primario e originale dell’intera proposta culturale.
Selezionati da una prestigiosa quanto consolidata giuria composta dagli sceneggiatori Suso Cecchi D’Amico e Francesco Bruni, dai registi Franco Giraldi, Giuseppe Piccioni, Ettore Scola, Mario Monicelli e Marco Risi, dall’attrice Giovanna Ralli e dalla produttrice Silvia D’Amico, i film in concorso rappresentano una ragionato spaccato delle pellicole più interessanti della stagione cinematografica 2009-2010, pellicole nelle quali si rintracciano sceneggiature attente a nuove forme narrative unitamente a temi di attualità sociale. Tra i tanti sceneggiatori e registi che si sono aggiudicati il premio con le loro sceneggiature, ricordiamo, Otar Iosseliani, Pedro Almodovar, Milcho Manchevski, Giuseppe Piccioni, Riccardo Milani, Gianni Zanasi.
La ricchezza e attenzione ai contenuti del Premio Sergio Amidei viene portata alla ribalta anche da altri due importanti riconoscimenti: il PREMIO ALL’OPERA D’AUTORE e il PREMIO OPERA PRIMA, due momenti nodali – e in qualche modo agli antipodi – di una carriera cinematografica.
Riconoscimento attribuito a grandi autori che si sono distinti nel cinema, imprimendo con forza nella propria attività i segni di una personalità precisa, la capacità di comprensione della contemporaneità, l’idea dell’arte e della scrittura come umana comprensione della vita in ogni suo aspetto, il Premio all’Opera d’Autore 2010 verrà conferito al grande sceneggiatore e regista Robert Guédiguian, cantore delle storie comuni, attento interprete delle realtà dimenticate, abile sperimentatore della narrazione cinematografica.
Guédiguian, che sarà presente a Gorizia per ritirare il Premio e partecipare agli incontri e tavole rotonde dedicate alla sua opera, tutte curate in collaborazione all’Alliance Francaise di Trieste, si inserisce nella lunga lista di personalità che nel corso degli anni hanno ricevuto, ospiti a Gorizia, questo riconoscimento. Tra queste Fabio Carpi, Bertrand Tavernier, Ken Loach, Abbas Kiarostami, Wim Wenders, Edgar Reitz, Miklòs Jancsò,Giuliano Montaldo e da ultimo Paul Schrader che all’indimenticabile edizione 2009 ha regalato in anteprima nazionale assoluta la proiezione della sua ultima fatica Adam Resurrected con due insuperabili Jeff Goldblum e Willem Dafoe.
Sul versante opposto, il Premio Opera Prima si distingue per la lungimiranza nel cogliere l’eccellenza nella produzione degli esordienti così come è stato in passato con Garrone e Sorrentino, due delle personalità più celebrate dal cinema internazionale degli ultimi anni.
Le proposte del Premio Sergio Amidei però non si esauriscono qui. Sono cinque infatti le sezioni tematiche di approfondimento che indagano i diversi aspetti della scrittura per il cinema, alcune diventate un appuntamento annuale fisso, altre rappresentano un’assoluta novità sottolineando lo spirito di ricerca e di contemporaneità del festival goriziano.
Queste nel dettaglio le sezioni 2010:
FILM AND REALITY: NAZISKINO – UGO CASIRAGHI. La sezione espande lo sguardo a quel cinema nato dalla realtà e del suo aspetto più drammatico. Alla base della retrospettiva è il lavoro del celebre critico Ugo Casiraghi – di cui il Premio Amidei pubblica l’opera postuma, Naziskino, per le edizioni Lindau, a cura di Lorenzo Pellizzari. Studioso del rapporto tra il cinema e il nazismo, spaziando dal cinema di propaganda al cinema degli ebrei tedeschi, Casiraghi ha condotto un’indagine capillare che nella retrospettiva attraverso opere e produzioni molto diverse ma legate da uno sguardo unitario nel quale la scrittura si mette a servizio della memoria per un’analisi e indagini approfondite.
LA SCRITTURA DELL’IMMAGINARIO. GLI ANNI SESSANTA. La scrittura come ricettore di bisogni, desideri, umori della realtà per rappresentare un immaginario collettivo. Da questo presupposto parte l’indagine sugli anni Sessanta, zenit del cinema italiano e decennio fondamentale per capire l’Italia contemporanea. Sono film vitali, nostalgici ma allo stesso tempo speranzosi quelli che animano il cinema di quegli anni, con uno sguardo ironico e impietoso verso il presente quanto sincero e diretto verso il passato, per ricordarci che ancora oggi scrivere significa interpretare e condividere anche quando ciò può essere difficile e doloroso.
SPAZIO OFF: NUOVO DOCUMENTARIO ITALIA. La sezione dedicata al cinema indipendente e semi-indipendente italiano quest’anno ospiterà una selezione della recente produzione nazionale di documentari che sta vivendo un momento di grande vivacità creativa riconosciuta da critici, stampa specializzata e non e naturalmente dal grande pubblico. Il Premio Amidei afferma così il suo ruolo di luogo d’incontro tra cineasti acclamati ed esordienti, luogo di confronto con critici, sceneggiatori, produttori e registi.
SCREENSAVERS: OPEN VIDEO PROJECTS IN AMIDEI. La sezione dedicata ai video e film d’artista rappresenta un’assoluta novità all’interno del programma Amidei. Quale rapporto passa tra la scrittura per il cinema e la sperimentazione dell’immagine? Le risposte saranno molte, diverse tra loro ma tutte ugualmente valide, come dimostreranno una serie di proiezioni di artisti provenienti da tutto il mondo. La sezione proporrà una programmazione di opere video assimilabili alle tematiche, agli strumenti e alle modalità della cinematografia, ma con un approccio tipico dell’arte visiva, nel quale l’approccio analitico dell’artista apre a nuove riflessioni sulla sceneggiatura e sul linguaggio cinematografico.
LA SCRITTURA BREVE. Un appuntamento fisso quello con i cortometraggi che quest’anno uniranno gli opposti. Saranno infatti proposte opere di artisti provenienti da ogni dove ma fortemente radicati al territorio goriziano attraverso legami narrativi, rappresentativi e produttivi.
ACCREDITI. Come ogni anno il Festival Amidei offre la possibilità ad critici, docenti, studenti e amanti del cinema la possibilità di essere ospitati gratuitamente a Gorizia durante le giornate del Festival.
L’accredito comprende tre giorni (2 notti in B&B) di ospitalità e accesso gratuito a tutte le iniziative del Festival. Non è prevista alcuna tassa di iscrizione e l’offerta è valida fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Per maggiori informazioni www.amidei.com, e.mail: accrediti@amidei.com, mob. +39.345.2361603.

"PREMIO SERGIO AMIDEI"

FESTIVAL INTERNAZIONALE ALLA MIGLIOR SCENEGGIATURA
" PREMIO SERGIO AMIDEI"
28a EDIZIONE
 
Parco Coronini Cronberg Gorizia – Palazzo del Cinema Gorizia

 
giovedì 16 luglio > sabato 25 luglio 2009 
 
 
La giuria dell’Amidei ha definito nei giorni scorsi la  rosa dei titoli in concorso per la 28° edizione del Festival Internazionale alla Miglior Sceneggiatura Premio Sergio Amidei. Questi i film che si contenderanno il premio 2009: “Fortapàsc” di Marco Risi, “Gran Torino”  di Clint Eastwood, “L’onda” di Dennis Gansel, “Louise Michel” di Gustav de Kervern “Questione di Cuore” di Francesca Archibugi “Si può fare” di Giulio Manfredonia, “Stella” di Sylvie Verheyde, “Tutta colpa di Giuda” di Davide Ferrarioe “Vincere” di Marco Bellocchio.
Decretato anche il vincitore del Premio all’Opera Prima. Sarà Marco Pontecorvo con “Pa-Ra-Da”.

Premio Sergio Amidei

     I 10 FILM IN CONCORSO


        AL PREMIO INTERNAZIONALE PER LA MIGLIOR


    SCENEGGIATURA "SERGIO AMIDEI"


 


Premio Sergio Amidei, ecco i film in concorso scelti tra i titoli europei dell'ultima stagione cinematografica per la kermesse che si terrà a Gorizia dal 19 al 28 luglio 2007


 


 


Molti film italiani ed europei, di registi-Autori e di registi esordienti, vanno a comporre la rosa dei dieci film selezionati dalla giuria della XXVI edizione del Premio internazionale alla migliore sceneggiatura cinematografica Sergio Amidei. Tutti i film si distinguono per una sceneggiatura creativa, innovativa ed apprezzata sia dal pubblico che dagli studiosi del settore. 


A scegliere i dieci titoli che saranno proiettati durante le serate dell'Amidei, è stata, come ogni anno, una giuria composta da cineasti di fama e prestigio. Riuniti a Roma per completare la cernita delle pellicole, i giurati  (i registi Ettore Scola e Franco Giraldi, la sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico, il regista e sceneggiatore Giuseppe Piccioni, peraltro già vincitore dell'Amidei nel 1999 con il film Fuori dal mondo, lo sceneggiatore Francesco Bruni, a sua volta già vincitore dell'edizione '96 dell'Amidei con il film Ferie d'agosto, l'attrice Giovanna Ralli e, da quest'anno, il critico e direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, Mario Sesti) hanno scelto in questi giorni l'elenco definitivo che parteciperà alla XXVI edizione del Premio.


Presenti all'incontro romano anche l'Avvocato Senatore Nereo Battello, presidente dell'Associazione di Cultura Cinematografica "Sergio Amidei", che organizza il Premio assieme al Comune di Gorizia e in collaborazione con il Dams Cinema dell'Università di Udine, e il Direttore organizzativo del Premio, Giuseppe Longo.


Tra i dieci film scelti, dunque, ci sono The Queen di Stephen Frears (sceneggiato da Peter Morgan), già vincitore di ben cinquanta premi nazionali ed internazionali tra cui il Premio Oscar per la Miglior attrice protagonista ad Ellen Mirren, e Le vite degli altri del regista tedesco Florian Henkel von Donnersmaeck; anch'esso si è aggiudicato la prestigiosa statuetta come miglior film straniero. E poi, Mio fratello è figlio unico, presentato all'ultimo festival di Cannes e sceneggiato dalla celebre coppia Rulli e Petraglia (ai quali per altro il Premio Amidei dedicherà un omaggio speciale), con la regia di Daniele Luchetti; il film è ispirato al romanzo di Antonio Pennacchi "Il Fasciocomunista" ed interpretato dal giovane "divo" italiano Riccardo Scamarcio, e ancora In memoria di me, di Saverio Costanzo, già premiato alla XXIV edizione del Premio con il film d'esordio Private, e poi l'ultimo lavoro del grande maestro Ermanno Olmi, I Centochiodi e la commedia basata sul romanzo "N" di Ernesto Ferrero, N-Io e Napoleone, di Paolo Virzì, con la sceneggiatura di Francesco Bruni, anch'egli vincitore dell'Amidei con il film Ferie d'Agosto.


Fra i dieci candidati al Premio anche Manuale d'amore 2, di Giovanni Veronesi. scritto dal noto sceneggiatore Vincenzo Cerami e vincitore di numerosi premi, tra cui due David di Donatello. E ancora Quattro minuti, del tedesco Chris Craus, Dopo il matrimonio, di Susanne Bier, candidato all'Oscar come miglior film straniero e rivelazione in Danimarca, ed infine, il film d'esordio del giovane regista Alessandro Angelini, L'aria salata, presentato con grande successo durante la stagione cinematografica appena conclusasi (il film sarà portato dagli organizzatori dell'Amidei a Lubiana il 26 giugno 2006, in occasione  della presentazione del Premio Amidei nella capitale Slovena).


 


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