Pretty Woman torna al cinema. 10 curiosità sul film
Ritorna in sala per San Valentino la celebre rom-com con Richard Gere e Julia Roberts come parte della rassegna di Nexo Studios Back To Cult. Al cinema il 9, 10, 11 e 14 febbraio
In vista di San Valentino, nei giorni 9, 10, 11 e 14 febbraio, Nexo Studios porterà nuovamente in sala una delle commedie romantiche più famose di sempre: Pretty Woman. Dopo il successo della riproposizione natalizia di Mamma ho perso l’aereo, la casa di distribuzione inaugurerà infatti la nuova edizione di Back To Cult, la rassegna dedicata ai film che hanno definito epoche, linguaggi e generazioni, con il classico di Garry Marshall, cui seguirà, in data ancora da annunciare, un altro appuntamento primaverile con Moulin Rouge! di Baz Lurhmann. In occasione dell’evento, ecco 10 curiosità sul film che ha imposto Julia Roberts all’attenzione del pubblico mondiale.
1. Il titolo originario non era Pretty Woman, ma 3000. Così si intitolava la sceneggiatura di J.F. Lawton, e il numero rimandava in modo esplicito alla cifra dell’accordo tra Vivian ed Edward: tremila dollari per una settimana insieme. In fase di sviluppo, i produttori della Disney cambiarono il titolo perché temevano che 3000 potesse far pensare a un film di fantascienza.
2. La sceneggiatura originale era molto più cupa. Inizialmente, il film non era pensato come una commedia romantica, ma come un racconto drammatico sulla prostituzione nella Los Angeles degli anni ’80. Anche la relazione tra Vivian ed Edward era molto diversa: Vivian, nella prima stesura, era dipendente dalla cocaina e parte dell’accordo prevedeva che restasse lontana dalle droghe per tutta la settimana. Il finale poi era tutt’altro che romantico. Julia Roberts ha raccontato a Variety che, nel copione originale, Vivian veniva buttata giù dall’auto dall’uomo, che le lanciava addosso i soldi prima di abbandonarla in un vicolo oscuro.
3. Per la trasformazione del progetto in una rom-com fu decisiva la scelta del regista, Garry Marshall che arrivava da decenni di lavoro in televisione, come autore di sitcom cult come Happy Days e Mork & Mindy (che ha lanciato Robin Williams) e aveva esordito alla regia cinematografica nel 1982 con L’ospedale più pazzo del mondo.
4. In Pretty Woman Garry Marshall ha un breve cameo: è l’uomo che prova ad improvvisarsi guida turistica mentre Edward è in giro a chiedere indicazioni. Il regista aveva la tendenza a fare brevi apparizioni in molti dei suoi film e programmi televisivi.
5. La scelta del cast richiese molto tempo e diversi tentativi. Per il ruolo di Edward sono stati considerati, tra gli altri, Daniel Day-Lewis, Al Pacino, Sylvester Stallone e Denzel Washington mentre, per interpretare Vivian, oltre a star come Winona Ryder e Michelle Pfeiffer, ha ottenuto un casting persino Valeria Golino, scartata poi per via del suo accento.
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6. Pretty Woman ha trasformato Julia Roberts in una star. All’epoca la giovane attrice era ancora poco conosciuta (i ruoli più significativi erano stati in Mystic Pizza e Fiori d’acciaio). Con Pretty Woman Roberts ha vinto il Golden Globe come miglior attrice in una commedia e ha ottenuto anche la nomination agli Oscar e ai BAFTA come miglior attrice protagonista.
7. Nel cast compare anche Héctor Elizondo, presente in tutti i film di Marshall. In Pretty Woman interpreta Barnard “Barney” Thompson, il direttore dell’hotel che aiuta Vivian a comprendere il galateo dell’alta società. Un altro volto ricorrente della filmografia di Marshall è poi Allan Kent, qui nel ruolo di cameriere che dopo l’incidente con le escargot rassicura Vivian dicendole che “Succede tutte le volte”, battuta che ripeterà invariata anche in Pretty Princess e nel sequel Principe azzurro cercasi.
8. La celebre scena del pianoforte non era prevista nel copione. Gere ha raccontato a Variety che l’idea è nata sul set, quando Marshall gli ha chiesto di suonare qualcosa di malinconico. L’attore ha improvvisato quindi sul momento la melodia rimasta poi nel film.
9. Al momento dell’uscita, Pretty Woman è diventato il film vietato ai minori con il maggior incasso di sempre, superando Rain Man: un primato poi battuto da Terminator 2: Il giorno del giudizio nel 1991. E, tra i film prodotti da Disney, è rimasto per decenni il maggiore incasso per adulti dello studio, finché Deadpool & Wolverine non lo ha superato nel 2024.
10. Pretty Woman è diventato anche un musical teatrale. Pretty Woman: The Musical ha debuttato infatti a Chicago nel 2018 per arrivare poi a Broadway con musiche e canzoni firmate da Bryan Adams e Jim Vallance. Nel 2020 lo spettacolo è sbarcato anche a Londra, confermando, a trent’anni dall’uscita del film, la vitalità di una delle rom-com più popolari di sempre.


























