"Qualcosa di Speciale", di Brandon Camp

aaron eckhart jennifer aniston qualcosa di speciale love happensRyan Burke è uno scrittore di successo, che insegna con i suoi workshop come ricominciare a vivere dopo la perdita dei propri cari. Peccato che, proprio lui, sia il primo a fallire nell’elaborazione del lutto, poiché incapace di superare la morte dell’amata moglie. Eloise, invece, è una stravagante fioraia, anche lei preda di un empasse esistenziale causato da una serie di relazioni sbagliate, sulla cui vita sentimentale aleggia l’ombra di un padre assente. Nella hall di un albergo, i due si incontrano, generando sin dal primo sguardo un corto circuito di attrazione ed emozioni.
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Nonostante le premesse conducano certe verso il territorio della commedia romantica, stavolta l’ago della bilancia pende decisamente verso il drama: della classica rom com statunitense mancano infatti la verve come pure le sterzate di sceneggiatura che riescono, in un oceano popolato da pesci apparentemente uguali, ad imprimere nel cuore dello spettatore un titolo piuttosto che un altro. Poco male, una volta stabilito il territorio nel quale ci si addentra, se non fosse che Love Happens corre senza intoppi fino all’happy ending, in un’inarrestabile ondata di prevedibilità che si rivela essere il maggior punto debole del film. Di una sceneggiatura che fa del proprio fulcro un argomento delicato come quello della scomparsa di chi si ama, e del difficile processo di accettazione che questa comporta, la colpa maggiore è però forse l’aver trattato un tema così tristemente universale con un approccio eccessivamente “americanizzato”, senza cercare di tendere una mano allo spettatore d’oltreoceano. La nutrita schiera di life coach americani, sempre pronti ad aiutare il prossimo a colpi di marketing, non è fortunatamente ancora parte della nostra cultura, il che impedisce in effetti di entrare davvero in empatia con un protagonista che, per quanto ammirevole (degna di nota la sua buona fede verso i propri “discepoli”), rimane relegato in un universo in un certo senso fittizio, del quale in Europa si sa in fondo poco.
Resta pur vero che a venire descritta non è tanto la realtà che lo circonda, quanto il dolore di un uomo che non riesce a fare i conti con il proprio passato, il cui mondo interiore, però, si intravede a malapena; stesso discorso per Eloise, brillantemente interpretata da una Aniston ormai totalmente a suo agio nei panni dell’eroina romantica, ed al cui ruolo cruciale viene purtroppo affibbiato un trattamento marginale, relegandola a semplice deus ex machina per la salvezza del protagonista.
Una storia più di riscatto che d’amore dunque, che sceglie di addentrarsi in un territorio estremamente delicato restandone però sempre ai margini: tendenza questa, che si riflette nell’equilibrio generale del film, incapace di esplorare davvero le profondità della materia narrata.
 
Titolo originale: Love Happens
Regia: Brandon Camp
Interpreti: Jennifer Aniston, Aaron Eckhart, Martin Sheen, Dan Fogler, Judy Greer 
Distribuzione: 01 Distribution
Durata: 124’
Origine: USA, 2009

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