Quando la cultura del gioco d’azzardo ispira il cinema: i 5 migliori film

Il cinema internazionale ha prodotto moltissimi grandi classici ambientati nel mondo dei casinò. Menzionarli tutti sarebbe impossibile per ragioni di spazio, ma in questo articolo faremo una breve rassegna dei cinque migliori. Parliamo di veri e propri capolavori, che meritano assolutamente la visione. D’altronde quella del gioco d’azzardo può essere considerata come una vera e propria cultura, che si tramanda di generazione in generazione attraverso gli anni, quindi non stupisce affatto sia stata in grado di ispirare anche il mondo del cinema. Sicuramente i siti di scommesse avranno il loro fascino, ma le ambientazioni della nostra selezione ancora di più.

Ocean’s Eleven e Paura e delirio a Las Vegas

Ocean’s Eleven è un film del 2001 diretto da Steven Soderbergh, con un cast che definire stellare è quasi riduttivo: George Clooney, Julia Roberts, Brad Pitt, Andy Garcia e Matt Damon. Parliamo dunque di un capolavoro che nella sola Italia ai botteghini ha incassato quasi 18 milioni di euro. La trama è incentrata sul colpo che Clooney intende organizzare insieme all’amico Pitt per rapinare il caveau dove convergono gli incassi di tre casinò. Per l’occasione i due “colleghi” reclutano i migliori specialisti del settore. A farla da padrone in tale rapina sarà la tecnologia. Suspense assicurata per tutta la durata del film.

Non sempre gli incassi ai botteghini decretano il successo o l’insuccesso dei film. È questo il caso di Paura e delirio a Las Vegas, che ai Box Office Usa nel 1998 incassò solamente poco più di 7 milioni di dollari. Il flop economico non ha però impedito a questa pellicola di diventare un must amato anche ai giorni nostri. Tratto dal libro “Paura e disgusto a Las Vegas” del 1971, il film non è altro che una cavalcata selvaggia nell’epicentro del famoso sogno americano. Un titolo sicuramente fuori dagli schemi per i due protagonisti Johnny Depp e Benicio Del Toro, che di politicamente corretto ha ben poco, e che è stato in grado di dare voce a uno dei romanzi più affascinanti della controcultura. D’altronde, “quello che succede a Las Vegas, resta a Las Vegas”.

La Stangata e Casino Royale

Robert Redford e Paul Newman. Solamente questa magica accoppiata basterebbe da sola per giustificare la visione de La stangata. In questa pellicola i due attori interpretano uno la parte del truffatore professionista, mentre l’altro del principiante. In comune hanno le intenzioni di puntare un pezzo grosso del crimine con la passione per le scommesse, e che tra l’altro è proprio a caccia del personaggio interpretato da Redford per un precedente raggiro. La Stangata rappresenta l’occasione di gustarsi un film sul gioco d’azzardo talmente ricco di colpi di scena da togliere il fiato. Ogni minuto che passa infatti, fa crescere la tensione, e conduce ad un finale all’altezza delle aspettative.

007 non ha certamente bisogno di presentazioni, nemmeno in questa pellicola diretta da Martin Campbell, con Daniel Craig nel ruolo di James Bond. La storia segue quindi la classica sfida tra il cattivo di turno, giocatore di poker e amante delle torture, e Bond. Una delle scene più memorabili della pellicola, ma anche della storia del cinema in generale, è quella che vede la mano finale dell’indimenticabile partita a poker tra questo “cattivo” di nome Le Chiffre e Bond, dove andranno tutti in all-in. Un ritmo incalzante a tratti furioso, con la bellissima Eva Green a rappresentare la ciliegina sulla torta di un vero e proprio capolavoro.

Montecarlo Gran Casinò

Probabilmente di diverso spessore rispetto ai precedenti, Montecarlo Gran Casinò merita comunque una visione. Film diretto Carlo Vanzina, con la creme della comicità italiana: Massimo Boldi, Christian De Sica, Ezio Greggio, Paolo Rossi e Mario Brega. L’ambientazione è chiaramente al Casinò di Montecarlo, dove approdano proprio i cinque italiani a interpretare alcuni ruoli se vogliamo anche classici della loro carriera, dal playboy squattrinato, agli affaristi, fino ai bari. Saranno proprio quest’ultimi ad avere la meglio dopo una notte epica di gioco su un loro “collega” famoso per la sua reputazione di invincibile.

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