Rassegna del Documentario/Premio Libero Bizzarri

 Al via la 17 ^ edizione della “Rassegna del Documentario/Premio Libero Bizzarri”, organizzata dalla Fondazione Libero Bizzarri, dal 3 all’8 dicembre presso l’Auditorium Comunale, il Cineteatro Concordia e l’Auditorium I.P.S.I.A/ ITC Capriotti.
 
 
 
 
Il Bizzarri rende omaggio a Salani, il regista dei doc costruiti come fiction. Omaggi alla “dolce vita”, Alda Merini e a Luciano Emmer. Un fondo speciale per lo sviluppo come premio al miglior doc da realizzare.
 
 
 
 
San Benedetto del Tronto (A.P) Raggiunge la 17^ edizione il Premio Libero Bizzarri, in programma dall’3 all’8 dicembre nella città delle palme che ha creduto nel valore della produzione documentaristica per raccontare e capire il nostro tempo, in nome di uno dei più grandi maestri del documentario, Libero Bizzarri, nato qui. Va avanti nonostante le difficoltà organizzative, i tagli alla cultura. “Sos cultura codice rosso” l’appello disperato sul manifesto mentre la fragile barchetta sta per scomparire dalla scena , trascinandosi dietro quello che in 17 anni il Premio ha saputo costruire: le tante sezioni ( Il nostro tempo è ora, Fondo per lo sviluppo, Mediaeducazione, ItaliaDoc). Diciassette edizioni, 340 documentari selezionati, oltre 6.000 pervenuti, più di 1.000 documentaristi intervenuti a San Benedetto. Un edizione importante la 17^, nonostante tutto . Dedicata a Corso Salani, attore, sceneggiatore e regista del cinema indipendente  prematuramente scomparso nel giugno scorso,  e con tanti omaggi.
A partire dai 50 anni de “La dolce vita” ricordata attraverso le immagini di Gianfranco Mingozzi, autore di “Noi che abbiamo fatto la dolce vita”attraverso testimonianze e citazioni che restituiscono a Federico Fellini la storia della lavorazione del film dal primo all’ultimo ciak. Omaggio ad Alda Merini a cura di Gualtiero De Santi con la proiezione di “Alda Merini- Una donna sul palcoscenico” film documentario girato in presa diretta nella casa della poetessa sui Navigli. Ed ancora omaggio Luciano Emmer, a cura di Luigi Di Gianni. Le canzoni di Ligabue per ripercorrere gli ultimi trent’anni del nostro Paese attraverso il doc “Niente paura” di Piergiorgio Gay. Riconoscimenti al regista Pasquale Scimeca, premio “Bizzarri Cinema 2010” e a Nuccio Fava premio “Bizzarri Giornalismo 2010”. Torna il “Fondo per lo sviluppo” è la grande novità della 17^ edizione che sceglie di sostenere il documentario nella sua fase iniziale: quello della scrittura e della progettazione. “ Più che limitarci alla celebrazione della qualità dei documentari in circolazione, in questo momento di grande crisi per la cultura, abbiamo scelto di sostenere la fase più difficile, quella della sua realizzazione” spiega Maria Pia Silla, presidente della Fondazione Bizzarri, ben salda al timone di quella barchetta del manifesto che non deve affondare. Un plauso ai due direttori artistici: Massimo Consorti e Fabrizio Pesiri  per essere riusciti con un budget sempre più ridotto a confermare tutte le sezioni del Premio,  con doc di grande qualità ed ospiti importanti: Pasquale Scimeca, Marco Bertozzi, Andrea Caccia, Francesco Calogero, Pietro De Gennaro, Gualtiero De Santi, Luigi Di Gianni, Andrea Fioravanti, Piergiorgio Gay, Enzo Lavagnini, Pietro Marcello, Elena Russo. Senza dimenticare il regista Carlo Lizzani, presidente dell’Accademia internazionale del documentario Libero Bizzarri in piena attività durante il Festival con la serie di incontri/Winter Sea. Gradito ritorno di Italo Moscati in veste di presidente di giuria del Premio Bizzarri 2010. Profetiche le parole da lui usate per celebrare il decennale, nel 2003: “ Il viaggio non si conclude. Il premio Bizzarri ha percorso tante tappe della sua vita, un flusso ininterrotto di fotogrammi che continua senza sosta, un pezzo della proiezione che va avanti e regala trame di luce. La matrice del documentario funziona anche nell’epoca di Matrix”.
Il programma completo su www.fondazionebizzarri.org
 Le SEZIONI della Rassegna sono:
ITALIA DOC
Concorso annuale nazionale in cui una Giuria di professionisti conferisce i premi:Miglior Documentario; Miglior Regia; Miglior Soggetto; Miglior Produzione; Miglior Fotografia; Miglior Musica Originale; Miglior Montaggio; Miglior Suono; Miglior Interprete di Sé Stesso; Giuria del Pubblico; “Andrea Pazienza”; “Cineforum”; “Doc al Cinema”.
PREMIO FONDO PER LO SVILUPPO
Concorso per sostenere l’elaborazione di un progetto e la realizzazione del film documentario. Nonostante i tagli ministeriali che hanno messo in ginocchio il mondo della Cultura, si è deciso di INVESTIRE SUL FUTURO!!! Possono partecipare autori, produttori e registi di film documentari. Il “Fondo” di € 5000, permetterà  al miglior progetto, tra quelli presentati,  di essere portato a termine.
IL NOSTRO TEMPO È ORA
Rassegna nella Rassegna rivolta a una fascia di età compresa tra 16 e 30 anni, interamente curata da un gruppo di ragazze e ragazzi in piena libertà.
MEDIA EDUCAZIONE
Concorso/ progetto per far comprendere le potenzialità e le utilità delle tecniche audiovisive nella pratica educativa in  quanto oggi sono sempre più numerosi i docenti che utilizzano lo strumento filmico e gli audiovisivi come supporto all’insegnamento.
PREMI SPECIALI
Premio alla Carriera; Premio “Il Giornalismo ed il Documentario”; Premio alla Trasmissione Televisiva; Premio alla Trasmissione Radiofonica; Retrospettive.
La manifestazione è patrocinata dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ascoli Piceno, dal Comunale di San Benedetto del Tronto e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La Fondazione Bizzarri vanta la collaborazione della RAI, della Scuola Nazionale di Cinema – Cineteca Nazionale, dell’Istituto Luce, della Cineteca di Bologna, delle Università di Urbino, di Ancona, della Cattedra di Antropologia culturale della Facoltà di Sociologia della Sapienza Università di Roma, della Mediateca delle Marche.
INGRESSI GRATUITI  eccetto la proiezione del film “I Malavoglia” di Pasquale Scimeca  realizzato in collaborazione con il Cineforum “Buster Keaton” e il cui costo è €3,50.