Rendez-Vous Nuovo Cinema Francese: al via dal 4 Aprile

Dal 4 al 10 Aprile comincia dalla Capitale Rendez-Vous, il Festival del Nuovo Cinema Francese, giunto all’ottava edizione, un’iniziativa promossa dall’Ambasciata di Francia e realizzata dall’Institut Francais – Centre Saint Louis, e che in programma prevede più di 30 titoli, 4 focus, una sezione documentari ed ancora masterclass ed anteprime. La kermesse partirà da Roma per toccare nel suo viaggio anche Torino, Milano, Napoli, Palermo, Firenze Bologna in un percorso che in un mese attraverserà l’Italia. Madrina della manifestazione sarà Valeria Bruni Tedeschi per rimarcare con la sua presenza un festival all’insegna dell’autorialità e del legame artistico molto forte tra la Francia e l’Italia. A lei dunque l’onore di aprire la manifestazione con una master class alla Casa del Cinema.

L’intento, come sottolineato da Serge Toubiana durante la presentazione alla stampa di stamani: “Tra i nostri cinema c’è stata una stagione di rapporti molto stretti. Rossellini, Fellini, Visconti, Ferreri ma anche un gran numero di attori, produttori, sceneggiatori passavano il confine molto facilmente, da una parte e dall’altra, dando vita ad una delle stagioni più proficue nelle relazioni dei nostri paesi a livello cinematografico. Dobbiamo ritrovare la voglia, la fiamma di queste coproduzioni e fare in modo che le regole favoriscano il mercato, con le sale che abbiano la possibilità di ospitare delle storie ottimali ed interessanti“.

Il film d’apertura sarà Jusqu’à la garde di Xavier Legrand, Leone d’Argento per la miglior Regia e Leone del Futuro all’ultima mostra di Venezia, proiezione a cui parteciperà lo stesso regista accompagnato dall’attrice Léa Drucker. Legrand è solo il primo di una lunga lista di ospiti da Desplechin a Garrel, Rohrwacher, Guédiguian, Dumont, Cantet, Denis. Altra novità di questa edizione è il luogo scelto per gran parte delle proiezioni, il Cinema Nuovo Sacher, diretto da Nanni Moretti, un autore amatissimo in Francia, ed al quale è sembrato naturale rivolgersi dopo la disgrazia della chiusura del Cinema Fiamma, trovando nel regista una piena disponibilità.

Arnaud Desplechin ​incontra il pubblico romano il 9 e 10 aprile proprio al Cinema Nuovo Sacher, dove è programmato il Focus speciale ​dal titolo: “Ici et ailleurs: il cinema come romanzo”, con cinque titoli e una masterclass​. Cuore degli incontri romani sarà la proiezione dell’ultimo film dell’acclamato regista francese: ​Les fantômes d’Ismaël  che ha aperto il Festival di Cannes 2017, in sala dal 19 aprile.

Sempre nel solco dei grandi autori del cinema francese, torna a Roma Robert Guédiguian che, accompagnato da Ariane Ascaride,​ presenta  La Villa – La Casa sul Mare, in Concorso a Venezia 74, dove troviamo riuniti tutti gli amori del regista marsigliese: attori, temi, luoghi in una storia che racconta i sogni di ieri e di oggi, in una summa di tutto il suo immaginario cinematografico.

Torna a Roma anche Bruno Dumont con un’opera presentata alla Quinzaine cannense, Jeanette, l’enfance de Jeanne D’Arcdove ripercorre l’infanzia e l’adolescenza della pulzella d’Orléans diventata una favola contemporanea per una commedia musicale. Dopo la tappa romana il regista raggiungerà Palermo per partecipare ad un Focus Speciale che si terrà al Cinema Vittorio De Seta.

Di un ritorno si tratta anche per Laurent Cantet, che porta L’Atelier, anch’esso passato da Cannes nella sezione Un Certain Regard, ed in cui l’autore, come ricordato anche da Valeria Tonnini, a cui è affidata la direzione artistica del Festival, torna ad una fase politica come ai tempi de La Classe.

In rappresentanza di un cinema declinato al femminile confermata la presenza di Claire Denis con Un beau soleil intérieur, film d’apertura alla Quinzaine, tratto da Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes, con al centro la figura di un’attrice simbolo come Juliette Binoche, mentre per scandagliare i rapporti, la fragilità umana viene presentato L’Amant double di Francois Ozon che verrà proiettato il 5 Aprile.

Ai nomi ampiamente conosciuti nel panorama cinematografico internazionale saranno affiancati alcuni autori all’esordio o impegnati in un percorso di ricerca che ne influenza la poetica come Léonor Serraille, Camera d’Or al Festival di Cannes come miglior opera prima con Jeune Femme, il duo, attivo al cinema come al teatro, composto da Dominique Abel e Fiona Gordon che presenterà Paris pieds nus, un omaggio al cinema muto di Jacques Tati e Charlie Chaplin, Albert Dupontel, un regista ancora poco noto in Italia, che in anteprima speciale per Rendez Vous presenta Au revoir là-haut, adattamento dei bestseller di Pierre Lamaitre. Giunto al terzo lungometraggio Antony Cordier tenta di rinnovare i codici della commedia con Gaspard va au marriage, racconto romantico sui legami affettivi e la confusione dei sentimenti.

Sezione di assoluto rilievo anche quella Documentari Yves Rocher che propone 3 opere accomunate dalle stesse domande sull’individuo, sul futuro della società e il ruolo della natura e dell’arte, concordi nell’evocare un bisogno di comunità e dialogo. I titoli sono Nul homme n’est une ile di Dominique Marchais, Makala di Emmanuele Gras che filma il quotidiano di un carbonaio del Congo e Une jeune fille de 90 ans di Valeria Bruni Tedeschi e Yann Coridian.

Gli eventi speciali includono invece l’anteprima prevista per stasera 26 Marzo con Le crime de Monsieur Lange di Jean Renoir, restaurato per l’occasione dalla Cineteca di Bologna, il premio Rendez Vous France 24 assegnato a Olivier Ayache-Vidal per il suo primo lungometraggio Les Grands Esprits e la collaborazione con KarawanFest, prevista a Torpignattara dal 20 al 24 Giugno, con la proiezione di Good Luck Algeria di Farid Bentoumi coprodotto dai Fratelli Dardenne.

QUI per tutte le info sulla manifestazione

 

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