Riapertura sale: ecco i Film della Critica

Sesso sfortunato o follie porno, Il buco in testa e Guerra e pace sono i Film della Critica indicati dal SNCCI

Guerra e pace di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, Il buco in testa di Antonio Capuano e Sesso sfortunato o follie porno di Radu Jude sono stati designati Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI). Il documentario di D’Anolfi e Parenti arriva in sala il prossimo 24 maggio, dopo essere stato presentato a Venezia77 nella sezione Orizzonti, mentre il film di Jude durante l’ultima Berlinale71 dove ha vinto l’Orso d’oro. Antonio Capuano ha invece presentato il suo nuovo film all’ultimo Torino Film Festival e poi al Laceno d’Oro 2020: l’uscita in sala è per il 20 maggio.

--------------------------------------------------------------------
UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

--------------------------------------------------------------------

La motivazione per il film di Radu Jude, già visibile nelle sale italiane: “Per la leggerezza con cui Radu Jude squaderna il tempo presente, affrontando questioni legate al rapporto tra pubblico e privato, in una commedia che incide con ironia il corpo della società contemporanea, esponendo i fascismi sempre meno endemici al ludibrio di una messa in scena sospesa tra logica stringente e arditezza teorica”.

La motivazione per il documentario di D’Anolfi e Parenti: “Storia, pratica e teoria delle immagini di guerra, nel lavoro quotidiano di chi le cura, le legge, le mappa, le produce. Dagli archivi delle cineteche all’Unità di crisi della Farnesina, passando per una scuola militare francese. D’Anolfi e Parenti ci accompagnano in un viaggio tra documenti riscoperti e luoghi mai inquadrati, riuscendo nell’intento di creare un acutissimo film-saggio sul ruolo delle immagini, dietro il rigore di un attento documentario d’osservazione”.

La motivazione per il film di Capuano: “Per la vitalità lucida e appassionata che Antonio Capuano infonde in una vicenda di faticosa redenzione umana e difficile riconciliazione storica. L’autore si confronta con una delle pagine più buie del nostro Paese, delineando con sensibilità, passione e vigore il ritratto di una donna in cerca di pace nel suo presente e libertà dal passato che ne ha segnato l’esistenza.”

--------------------------------------------------------------------
SCOPRI I NUOVI CORSI ONLINE DI CINEMA DI SENTIERI SELVAGGI


--------------------------------------------------------------------

 

------------------------------------------------------------------------
IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #8


Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *