RIVISTE DI CINEMA (gennaio 2009)

CinefexIl primo numero dell’anno dell’australiana Cinefex dà il benvenuto a Benjamin Button e al suo curioso caso di ringiovanimento, ricreato sul grande schermo ad opera dello sforzo congiunto di Matte World Digital, Asylum e Hydraulx. Va invece al supervisore SFX Eric Barba e agli esperti della Digital Domain il merito di aver trasformato Brad Pitt in un convincente uomo in età avanzata, nella prima parte della pellicola. Stessa resa convincente per la città sotterranea di Ember, artificialmente “illuminata” da BUF Compagnie e Luma Pictures e per il nuovo volto del viaggiatore alieno Klaatu di Ultimatum alla terra di Scott Derrickson, affiancato dal robot Gort, nella sua missione di “messo ecologista” salvatore suicida, avvolto da una nube di insetti hi-tech generati da Todd Masters della Masters FX. Parola d’ordine action, per l’ennesima avventura di Bond in Quantum of Solace, in cui Daniel Craig si muove tra cielo e terra, grazie alla collaborazione tra Double Negative, The Moving Picture Company, Framestore, Machine e MK12. Dopo tanta adrenalina, un po’ di relax, alla (ri)scoperta della favolosa carriera del makeup artist Stuart Freeborn.

 

http://www.cinefex.com/backissues/issue116.html

 SFX

Arriva dall’Inghilterra la rivista più venduta in madrepatria, dedicata a science fiction e fantasy e lanciata sul mercato nel 1995 dalla Future Publishing. In edicola ogni mese, SFX copre ogni settore dedicato al genere, dalla TV, al cinema, al fumetto, offrendo ai lettori di tutto il mondo news, interviste esclusive, profili delle star del momento e presentazioni di nuovi e vecchi telefilm. Tantissime le anticipazioni del numero di gennaio, a partire dalla copertina, dalla quale uno Hugh Jackman versione Wolverine guarda accigliato. La star di X Men le origini: Wolverine, il produttore Lauren Shuler Donner e il fumettista John Romita parlano in un’intervista dello spin-off dei precedenti X-Men del grande schermo, attualmente in post-produzione e presto in sala. Altra uscita del 2009 non ancora ultimata Push, thriller fantasy del regista Paul McGuigan, i cui protagonisti dai poteri straordinari sembrano proprio rimandare all’arcinota serie Heroes. Si aggiunge alla lista The Wolf Man di Joe Johnston, con l’uomo lupo Benicio del Toro, la pellicola vichingo-aliena Outlander e l’atteso nuovo lungometraggio di Star Treck.

 

http://www.sfx.co.uk/page/sfx?entry=latest_issue

 

 

 

 

 

 

 

Film Tv KameramannMensile tedesco con quartier generale a Monaco, Film & TV Kameramann si rivolge agli addetti ai lavori nell’ambito della produzione e della post produzione cinematografica e televisiva, oltre che a quanti lavorano con le macchine da presa. Informa i suoi lettori sui nuovi sviluppi della tecnica e sui relativi prodotti, sulle fiere e i festival più importanti, pubblicità, corsi di formazione e progressi dei media. Nel primo numero del 2009, la rivista propone una carrellata di prodotti direttamente da Cinec e NAB, i due eventi fieristici annuali di riferimento per l’audio video, nella sezione “Tecnica e Forma”. Alle frequenze UHF e alo loro effetto sul suono è invece dedicata la sezione “Lavoro e Pratica”, seguita dal focus incentrato sui cosidetti dati RAW nel mondo del cinema. È Seamus McGarvey il protagonista dell’intervista del mese, ex fotografo 41enne irlandese, ora autore di video musicali, oltre che direttore della fotografia per il cinema. In chiusura, la ricca sezione festivaliera: il Filmshulfest di Monaco meta obbligata per gli studenti di cinema di tutto il mondo, il Dokfest di Lipsia con la retrospettiva di film su immigrazione e integrazione e tanti altri.

 

http://www.kameramann.de/current/index.php

  

 

 

 

 

American Cinematographer

Gennaio è il mese di Revolutionary Road e di Roger Deakins per American Cinematographer. Per il ritorno della coppia Di CaprioWinslet, la rivista specializzata sulla fotografia a cinema analizza lo stile visivo scelto dal team Mendes-Deakins, deciso a dare al dramma borghese un’impronta di estrema semplicità. Prosegue celebrando la carriera di Jack Green, una volta destinato a diventare un barbiere e insignito quest’anno del Society’s Lifetime Achievement Award per il suo lavoro di direttore della fotografia, famoso per aver rifiutato una vantaggiosa offerta da Clint Eastwood, quando era ancora un suo operatore. Gabriel Berinstain affida poi alla rivista le sue riflessioni sulla sua carriera, discutendo del suo amore per la fotografia e dei suoi modelli, cinematografici e non. L’approfondimento critico sceglie questa volta la seconda guerra mondiale di Defiance – I giorni del coraggio di Zwick, il ring di The Wrestler e le interviste di Richard Nixon in Frost/Nixon – il duello. Non mancano le recensioni sui Dvd, da Chaplin di Richard Attenborough a L’infernale Quinlan di Welles.

 

http://www.theasc.com/magazine_dynamic/January2009/current.php

 

KinoUltimo numero dell’anno appena passato per Kino, il magazine bimestrale di cultura e teoria  cinematografica della Bulgaria. Nato nel 1946 con il nome di “Kino and Photo”, si offre come  terreno di discussione per eventi problemi legati al cinema europeo e mondiale, oltre che bulgaro. Muore a 75 anni Konstantin Pavlov, poeta e sceneggiatore, famoso per aver affermato la sua indipendenza durante il periodo del regime comunista ed è alla sua memoria che la rivista dedica l’articolo di apertura. Quasi una diretta conseguenza, lo sguardo sul presente del cinema di Bulgaria e la scoperta del suo nuovo volto, a confronto con la giovane regista Zornica Sofia. Non mancano gli eventi della madrepatria connessi al mondo del cinema, come il Golden Chest International Television Festival o il Golden Rose Festival, attentamente seguiti dal magazine, così come pure le manifestazioni del resto di Europa. Tra queste, il Seminci della spagnola Vallaloid, il Thessaloniki Film Festival 2008 che ricorda Gabriel Figueroa e il Warsaw Film Festival 2008, con le nuove proposte di giovani filmakers.

 

http://www.filmmakersbg.org/kino-issue-new-eng.htm

 

Più d’una le domande che Total Film di gennaio pone a se stessa e ai suoi fedeli lettori. Watchmen non è forse il fumetto e ora il film più grande della storia? Per provare a dare una risposta al quesito epocale, la rivista inglese chiama a rapporto tutti coloro che sono stati coinvolti nel progetto, a partire dal regista Zack Snyder, allo sceneggiatore David Hayter, allo stesso Terry Gilliam, inizialmente ingaggiato dal produttore Joel Silver per svolgere il ruolo di Snyder. I fan degli horror dovrebbero forse diffidare dei remake? Altra domanda: Bolt come rappresentante capostipite di una nuova Golden Age della Disney? Nell’attesa di trovare le risposte adeguate, spazio a James Franco e alla sua intervista, prima di cedere la parola al Che di del Toro e al ritorno di Woody Allen. Doverose le anticipazioni per il nuovo anno sul il grande schermo, dalle quali fa capolino lo Sherlock Holmes di Robert Downey Junior, la commedia horror Lesbian Vampire Killers e la nuova pellicola di Michael Mann Public Enemies, con Johnny Depp e Christian Bale, rispettivamente rapinatore e agente inseguitore.

 

http://www.totalfilm.com/magazine