#RomaFF11 – Sole, Cuore, Amore. Incontro con Daniele Vicari e il cast

Sole, Cuore, Amore è l’ultima opera del regista italiano Daniele Vicari (La Nave DolceDiaz). La vicenda riguarda due giovani donne romane. Eli è una barista, sposata e madre di quattro figli. Vale, sua vicina di casa, una ballerina che si divide tra esibizioni in discoteche e apparizioni teatrali. Vicari ha voluto interessarsi al quotidiano, ad una parte dell’esistenza che dal suo punto di vista il cinema italiano ha abbandonato. “La quotidianità non è interessante solo per chi vive in uno stato eccezionale. Il cinema italiano è più preoccupato di trasporre il potere piuttosto che il lavoro, l’amore, la bellezza e la bruttezza. La routine ci riguarda, ci tocca, ci travolge e in realtà raccontarla è la cosa più semplice del mondo. Questo film parla della maggioranza più che degl’ultimi. Oggigiorno pure i benestanti vivono una situazione difficile. Il 90% delle persone trascorre la vita che ho descritto. Chi nel cinema vuole raccontare gli indigenti con pistola e cocaina sbaglia. Dà spazio al potere non al quotidiano.

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Il personaggio di Eli è interpretato da Isabella Ragonese, la quale più che immergersi in uno studio solitario per vestire i panni della barista, ha preferito confrontarsi con i suoi coprotagonisti, indagare i vari ruoli che Eli veste nel corso delle sue giornate ed uscire in strada per carpire il maggior numero di informazioni utili. “Quando Daniele mi ha parlato del progetto avevo paura. Mi ha presentato un personaggio difficile, che però ora vedo non solo come reale ma anche come sacro. Eli vive tra le persone, sta sempre in ascolto e rappresenta un punto di riferimento per chi le è attorno. Sole, Cuore, Amore è un film di sentimenti, di relazioni e il mio personaggio è sul serio un supereroe“.

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Francesco Montanari indossa i panni del marito della Ragonese. “Il mio personaggio ascolta sua moglie, una moglie che si è dovuta far carico del sostentamento familiare. Il loro incontro serale dopo la giornata di lavoro infonde speranza, è l’emblema della felicità. Quando si raccontano delle storie occorre mostrare voglia di vivere“.

Per me è un film sulla danza. Attraverso essa, abbiamo tentato di descrivere la vicenda di questi personaggi“. Daniele Vicari ha fatto propria la professionalità di Eva Grieco, ballerina e performer, che si è prestata al ruolo di Vale, una donna che abbandona le convenzioni, porta l’arte circense in discoteca, vive un’ambigua e profonda relazione con una collega, si presenta come essere umano libero e travolgente. Il regista le ha affidato il compito di impersonare il filo rosso della narrazione, di non relegare la danza ad orpello ma a paradigma della vicenda: “Daniele mi aveva chiesto di rappresentare la passione nell’ultima coreografia. Era l’ultima cosa che avrei voluto portare in scena, ma nella passione ho trovato la morte. Ho trovato la correlazione tra chi agisce e chi patisce un rapporto.

Sole, Cuore, Amore è stato prodotto da Rai Cinema e Fandango. Il produttore Domenico Procacci assicura la release nei primi mesi dell’anno venturo e si esprime sulla necessità che un film del genere raggiunga le platee: “Questa è certamente una pellicola che non arriverà in vetta al box office, ma da produttore e spettatore sono contento di aver preso parte al finanziamento. Il mio approccio è stato del tutto emotivo. Sono convinto che sia importante raccontare questo paese con forza e innovazione e sono convinto che il pubblico si commuoverà.