Schermi d'Amore 2006

Il festival organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Verona festeggerà dal 24 marzo al 2 aprile prossimi il decimo compleanno.

A VERONA SI FESTEGGIA UN DECENNIO D'AMORE

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UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

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Una madrina d'eccezione, l'attrice CLAUDIA GERINI


inaugura la 10a Edizione del VeronaFilmFestival,

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il 24 marzo prossimo


 


 


Schermi d'Amore, il festival organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Verona con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali e del main sponsor Calzedonia, festeggerà dal 24 marzo al 2 aprile prossimi il decimo compleanno, e con l'occasione tornerà a rivivere la storica sala del cinema Filarmonico chiusa un anno fa: riaprirà i battenti per proiettare buona parte delle 74 pellicole in programma.


L'attrice Claudia Gerini, che sta vivendo un fervido periodo professionale, terrà a battesimo l'apertura del  Festival, l'unico al mondo dedicato al melodramma. Un genere che si presta a una grande  ricchezza di suggestioni e riflessioni insieme, tornato ampiamente in auge grazie anche a registi come  Pedro Almodóvar, Wong Kar-Wai e allo stesso Ang Lee  di Brokeback Mountain.


 


 


TRE ANTEPRIME NAZIONALI


 


Inaugura il festival, come  anteprima nazionale assoluta:


 


 


Just Like Heaven


venerdì 24 marzo


 


Alle ore 21.30, il film di Mark Waters, tratto dal romanzo di successo (ora in ristampa), Se solo fosse vero, di Marc Levy, interpretato dal premio Oscar Reese Witherspoon.


 


 


 


 


 


DUE VOLTE LEI (LEMMING )


 mercoledì 29 marzo


 


Alle ore 24 il film di Dominik Moll, con Laurent Lucas, Charlotte Gainsbourg, Charlotte Rampling e André Dussolier.


 


 


 


 


 


 


 


 BASIC  INSTINCT 2 : RISK ADDICTION


giovedì 30 marzo


A chiusura del Convegno: "Femme Fatale. Feministe fatale"


          


 


Alle ore 20.15, all'interno di "FEMME FATALE. FEMINISTE FATALE", sezione ideata e curata da Piera Detassis e Marco Giovannini per indagare e provocare sulle nuove identità femminili che stanno cambiando i connotati della società.


"Istinto di base: non tutte ce l'hanno. Ma Catherine Tramell (Sharon Stone) non l'ha perso nemmeno alla soglia dei cinquant'anni, anzi ci ha aggiunto la dipendenza al rischio". Un Convegno, con sette ospiti, sulla femme fatale 2000: chi è oggi e cosa rappresenta la figura della perturbatrice della quiete pubblica e privata? Spostamenti progressivi di identità: viaggio nella mitologia del corpo e soprattutto della mente del simbolo delle furiose contraddizioni del moderno desiderio amoroso.


 


 


 


In Giuria per l'assegnazione del Premio Calzedonia e del  Premio per la migliore fotografia:


Roberto Andò, Luisa Ranieri,  Valeria Solarino, Patrizia Carrano e Camilla Baresani.


 


Il Premio speciale "Stefano Reggiani" verrà  assegnato da una giuria di critici e giornalisti cinematografici; il Premio speciale Giuria giovani andrà invece al film che meglio interpreta le problematiche sentimentali giovanili.


 


 


 


 


Amori in (con)corso


Tra le pellicole in concorso, per la prima volta un titolo italiano: E se domani di Giovanni La Parola (ispirato al Caso Gargano di Armando Cirillario) con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Sabrina Impacciatore.  Dieci i film in lizza molti dei quali sono opere prime di registi  con un background nel campo del cinema documentario e del cortometraggio. Autori di grande interesse che meritano  una più ampia visibilità.


 Ecco i titoli:


 


·         Cidade Baixa (Brasile 2005) di Sérgio Machado


·         Douches froides (Francia 2005) di Antony Cordier


·         E se domani (Italia 2005) di Giovanni La Parola


·         How the Garcia Girls Spent Their Summer (Usa 2005) di Georgina Garcia Riedel


·         Je ne suis pas là pour etre aimé (Francia 2005) di Stéphane Brizé


·         Para que no me olvides (Spagna 2005) di Patricia Ferreira


·         Portrait of a Lady Far Away (Sima-ye zani dar doordast, Iran 2005) di Ali Mosaffa


·         Winter Solstice (Usa 2004) di Josh Sternfeld


·         The Perfect Afternoon (Doskona³e popo³udnie, Polonia 2005) di Przemys³aw Wojcieszek


·         Springtime (Ggotpineun bomi omyeon, Corea del Sud 2004) di Ryu Jang-ha


 


Panorama


Cult movie, film restaurati, anteprime di prestigio, capolavori ritrovati, curiosità, opere riscoperte e strappate all'oblio. Film che appassionano e fanno discutere.


·         The Aggressives (Tae-Poong-Tae-Yang, Corea del Sud 2005) di Jeong Jae-eun


·         Basic Instinct 2 (Usa 2006) di Michael Caton-Jones


·         Green Chair (Nok-saek-eui-ja, Corea del Sud 2004) di Park Chul-soo


·         Just Like Heaven (Usa 2005) di Mark Waters


·         Nordeste (Argentina/Francia/Spagna/ 2005) di Juan Solanas


·        Paper Moon Affair (Canada 2005) di David Tamagi


·        El Calentito (Spagna 2005) di Chus Gutiérrez


·        Lemming (Francia 2005) di Dominik Moll


·        E L'Amore (Italia 2005) di Piergiorgio Gay



 


 


Ten – 10 variazioni sul tema dell'amore 1996-2006


Rassegna dei film che hanno vinto il premio principale nelle edizioni precedenti. Una cartina al tornasole per verificare la capacità del festival di individuare temi e interpreti significativi del melodramma in tutto il mondo.


·         Broken English (Nuova Zelanda 1996) di Gregor Nicholas


·         Fire (India1996) di Deepa Mehta


·         Solomon and Gaenor (Gran Bretagna 1998) di Paul Morrison


·         The Harmonium in My Memory (Nae maeumeui punggeum, Corea del Sud 1999) di Lee Young-jae


·         Country (Irlanda 1999) di Kevin Liddy


·         El cielo abierto (Spagna 2001) di Luis Miguel Albaladejo


·         Nitschewo (Germania 2002) di Stefan Sarazin


·         Love in Thoughts (Was nützt die Liebe in Gedanken, Germania 2003) di Achim von Borries


·         Cold Light (Kaldaljós, Islanda/Norvegia/Gran Bretagna/Germania 2004) di Hilmar Oddsson


·         Il film vincitore della decima edizione in corso

Luci del Nord – Passioni e desideri nel cinema scandinavo


In collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino – Fondazione Maria Adriana Prolo, una rassegna dedicata al melodramma nordico. Un viaggio alla scoperta, o talvolta riscoperta, di pellicole che hanno caratterizzato le cinematografie di Finlandia, Norvegia e Svezia. Tra i film in cartellone alcune opere giovanili del maestro Ingmar Bergman, dell'attrice Ingrid Bergman e un omaggio all'attore e regista Teuvo Tulio, definito il Rodolfo Valentino finlandese. La sezione è curata da Giuseppe Gariazzo.


·         Johan (Svezia 1921) di Mauritz Stiller


·         Intermezzo (Svezia 1936) di Gustaf Molander


·         Juha (Finlandia 1937) di Nyrki Tapiovaara


·         Laulu tulipunaisesta kukasta (Finlandia 1938) di Teuvo Tulio


·         Vihreä kulta (Finlandia 1939) di Valentin Vaala


·         Jiuninatten (Svezia 1940) di Per Lindberg


·         Sellaisena kuin Sinä minut halusit (Finlandia 1944) di Teuvo Tulio


·         Kris (Svezia 1945) di Ingmar Bergman


·         Loviisa (Finlandia 1946) di Valentin Vaala


·         Musica nel buio (Musik i mörker, Svezia 1947) di Ingmar Bergman


·         Døden er et kjærtegn (Norvegia 1949) di Edith Carlmar


·         Flicka och hyacinter (Svezia 1950) di Hasse Ekman


·         La notte del piacere (Fröken Julie, Svezia 1951) di Alf Sjöberg


·         Vi gifter oss (Norvegia 1951) di Nils R. Müller


·         Valkoinen peura (Finlandia 1952) di Erik Blomberg


·         Sininen viikko (Finlandia 1954) di Matti Kassila


 


A casa dopo l'uragano – I melodrammi di Vincente Minnelli


A vent'anni dalla morte, dieci grandi melodrammi realizzati da Vincente Minnelli tra il 1949 (Madame Bovary) e il 1965 (Castelli di sabbia), che mostrano la produzione meno conosciuta del regista divenuto celebre con commedie e musical. Una indispensabile operazione di riscoperta che conta sulla collaborazione di Franco La Polla.




  • Madame Bovary (Usa 1949)


  • Il bruto e la bella (The Bad and the Beautiful, Usa 1952)


  • La tela del ragno (The Cobweb, Usa 1955)


  • Brama di vivere (Lust for Life, Usa 1956)


  • Tè e simpatia (Tea and Sympathy, Usa 1956)


  • Qualcuno verrà (Some Came Running, Usa 1959)


  • A casa dopo l'uragano (Home from the Hill, Usa 1960)


  • I quattro cavalieri dell'Apocalisse (Four Horsemen of the Apocalypse, Usa 1961)


  • Due settimane in un'altra città (Two Weeks in Another Town, Usa 1962)


  • Castelli di sabbia (The Sandpiper, Usa 1965)

 


Il cielo in una stanza – Il cinema sentimentale dei Vanzina


Carlo ed Enrico Vanzina hanno "cinematografato" in trent'anni la trasformazione antropologica dell'Italia. Schermi d'Amore propone un percorso sul versante sentimentale della loro produzione.


 




  • Luna di miele in tre (1976)


  • Sapore di mare (1983)


  • Vacanze di Natale (1983)


  • Sotto il vestito niente (1985)


  • I miei primi quarant'anni (1987)


  • Via Montenapoleone (1987)


  • Miliardi (1990)


  • Piccolo grande amore (1993)


  • Il cielo in una stanza (1999)


  • Quello che le ragazze non dicono (2000)


  • South Kensington (2001)


  • Il pranzo della domenica (2003)

 


Occhi di donna   Uno sguardo differente


Prosegue l'omaggio al grandissimo regista Rainer Werner Fassbinder, che come pochi ha saputo creare memorabili figure femminili. E oltre al consueto percorso trasversale per vedere come l'altra metà del cielo vive e raffigura passione, ragione e sentimento, la versione ristampata di Una squillo per l'ispettore Klute, capolavoro ritrovato del femminismo anni settanta.




  • Una squillo per l'ispettore Klute (Klute, Usa 1971) di Alan J. Pakula


  • Lili Marleen (Germania Ovest 1980) di Rainer Werner Fassbinder


  • Lola (Germania Ovest 1981) di Rainer Werner Fassbinder


  • This Charming Girl (Yeoja, jeong-hae, Corea del Sud 2004) di Lee Yoon-ki

 


 


 


 


 


 


 


 


www.schermidamore.it


 


 


 


 


VERONA: Patrizia Adami tel. 045 8005348 – cell. 348 3820355


                 Email: comunicazione.veronafilmfestival@comune.verona.it


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ROMA:      Studio Nobile Scarafoni, tel. 06 69925096


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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #8