Schermi d'Amore 2010

 

SCHERMI D’AMORE 2010

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14ª  edizione / Verona, 27 aprile-2 maggio

www.schermidamore.it 
 

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THE MEANING OF LIFE

IL SENSO DELLA VITA 

COMUNICATO STAMPA 

Anche questa primavera, nella sala del Cinema Kappadue di Verona si canteranno le lodi dell’amore e della vita con trenta pellicole del passato e del presente, dove il mélo, come gli anni scorsi, si intreccerà ad altri generi quali il thriller, la commedia e il musical.

Seppure senza clamore, il Festival, organizzato dal Verona Film Festival – Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, festeggia quest’anno un traguardo importante: i quarant’anni della manifestazione. Risale, infatti, al 1970 l’avvio della Settimana Cinematografica Internazionale, che presentava annualmente la cinematografia di un paese o di un gruppo di nazioni accomunate da storia e cultura. Nel 1996 la rassegna si trasformò in Schermi d’Amore, festival del cinema sentimentale e mélo, appuntamento che si è imposto negli anni per la sua precisa e riconoscibile identità.

Ora il Festival, con le sue trasformazioni volute o dovute, entra in una nuova fase, interrogandosi sul significato della vita. Non nel senso beffardo dei Monty Python in The Meaning of Life, ma attraverso le testimonianze di vite reali trasposte al cinema, vite in cui l’amore è sempre al centro. 

LE SEZIONI 

CONCORSO: IL PRIMO “SCHERMI D’AMORE” NON SI SCORDA MAI

Cuore del Festival del cinema mélo è il Concorso che raccoglie 10 film inediti tutti di recente produzione e diversa nazionalità. Quest’anno, per festeggiare i 40 anni della manifestazione, sono state scelte le ultime pellicole di registi già ospitati in passato a Schermi d’Amore.

I lungometraggi che vedremo sono europei, statunitensi, asiatici … ognuno narrato con uno stile differente, ma tutti uniti dal linguaggio universale dell’amore. A giudicarli, per scegliere il vincitore e assegnare il premio al miglior film, saranno il pubblico e la Giuria Giovani. Tra i contendenti: il francese Bruno Dumont (L’umanité, Flanders) con Hadewijch (presentato con successo ai festival di San Sebastian e Toronto), lo spagnolo Vicente Aranda (Amantes, Celos) con Luna caliente e l’americano Peter Callahan (The Last Ball) con Against the Current, protagonista l’ex Shakespeare in love Joseph Fiennes.

Torneranno, inoltre: gli spagnoli Isabel Coixet (La vita segreta delle parole) con Mapa de los sonidos de Tokyo (presentato all’ultima edizione del Festival di Cannes, protagonisti Sergi López e Ruiko Kikuchi), e Gerardo Herrero (produttore di quasi 100 film tra i quali El secreto de sus ojos, candidato all’Oscar come miglior film straniero nel 2010), con El corredor nocturno; i francesi André Téchiné (I tempi che cambiano) con La fille du RER e Patrice Leconte (La ragazza sul ponte) con La guerre des miss, gli anglosassoni Paul Morrison (Solomon and Gaenor) con Little Ashes e David Mackenzie (Hallam Foe) con Spread. 

OMAGGIO A MIGUEL ALBALADEJO: NUOVO CINEMA SPAGNOLO

Ospite di quest’anno è Miguel Albaladejo (1966), regista e sceneggiatore spagnolo inedito in Italia, che il Festival avrà il piacere di far scoprire al nostro pubblico – come avvenne l’anno scorso con Isabelle Coixet – attraverso una selezione delle sue opere migliori.

L’omaggio, curato da Nuria Vidal, critica e saggista di Barcellona (che si è già occupata delle rassegne dedicate al melodramma spagnolo nel 2000, a Gerardo Herrero nel 2007 e a Isabel Coixet nel 2009), ripercorre la carriera di Albaladejo dagli esordi a oggi. La sua storia sembra quella di Nuovo Cinema Paradiso: la sua famiglia possiede un cinema e il fratello maggiore ne è il proiezionista, così il giovane Miguel cresce tra le pellicole: Buñuel, Truffaut, Bertolucci, Woody Allen e gli altri grandi degli anni ’70.

L’esordio nel lungometraggio è nel 1998 con la commedia sentimentale La primera noche de mi vida, premiata con un Goya – l’Oscar iberico – per la miglior opera prima. Seguono altri film, tra cui il film a episodi Ataque verbal (1999) e il romantico El cielo abierto (premio per il miglior film a Schermi d’Amore nel 2002), protagonisti Sergi López e Mariola Fuentes. L’anno seguente è la volta del drammatico Rencor (2002), mentre Cachorro (2004) segna il ritorno alla commedia. L’ultimo film realizzato, Nacidas para sufrir, con uno splendido cast tutto al femminile, è stato presentato poche settimane fa nella sezione Panorama al Festival di Berlino. 
 

IL CINEMA DI KEN RUSSELL: L’ALTRA FACCIA DELLA BIOGRAFIA

Schermi d’Amore continua il lavoro di recupero di pellicole classiche e, quest’anno, propone una rassegna selezionata del visionario regista inglese Ken Russell (1927).

Molto in voga negli anni ’70, grazie a una prorompente personalità e a uno stile esuberante ed esasperato, insieme ai temi scabrosi e scandalosi da lui trattati, Russell predilesse il genere biopic, affrontando le vite di grandi musicisti (Tchaikovskij, Mahler, Liszt), scultori (Henri Gaudier), attori (Rodolfo Valentino) o ricreando le atmosfere dei palcoscenici americani di Busby Berkeley (Il boy friend) e degli amori inglesi di David H. Lawrence (Donne in amore).

I suoi film, come spesso accade alle “mode”, ebbero molto successo trent’anni fa e poi furono dimenticati. Il Festival li ripropone, permettendo al pubblico di rivederle apprezzandone, a distanza di molti anni, il loro valore e le grandi interpretazioni di molti volti indimenticabili come Glenda Jackson, Alan Bates, Oliver Reed, Vanessa Redgrave, Richard Chamberlain, Twiggy, Robert Powell, Rudolf Nureyev. 

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THE MUSIC LOVERS: LE VITE SOGNATE DEGLI ARTISTI

Pendant ideale della retrospettiva su Ken Russell, questa sezione illustra il genere biopic (la biografia cinematografica) cui Schermi d’Amore dedicherà in futuro altri approfondimenti. Si inizia con questa, i cui protagonisti sono compositori e musicisti, per ascoltare e vedere, oltre ai ritratti russelliani di Tchaikovskij e Mahler, quelli di Chopin (L’eterna armonia), George Gershwin (Rapsodia in blu), Bix Beiderbecke (Chimere), famoso trombettista bianco (cui anche Pupi Avati dedicò un film) interpretato da Kirk Douglas con Lauren Bacall, e del cast all black di Stormy Weather, film-rivista che raccoglie come in un’antologia le esibizioni di molti artisti famosi, tutti neri (Bill “Bojangles” Robinson, Lena Horne, Ada Brown, Cab Calloway e la sua banda, Fats Waller, Dooley Wilson e altri ancora).

 

Scheda tecnica SCHERMI D’AMORE- Verona, 27 aprile – 2 maggio 2010 

mercoledì 21 aprile 2010, ore 21.00 Anteprima ad invito

L’invito è in distribuzione preso l’ufficio del Verona Film Festival, al Cinema Kappadue, alla Fnac a partire dal 13 aprile 2010  

Prevendita abbonamenti

dal 21 aprile 2010 al Cinema Kappadue

intero euro 30,00

ridotto euro 25,00

riduzione speciale senior euro 20.00 

Biglietto singolo

intero euro 5,00

ridotto euro 4,00

riduzione speciale senior euro 3,50 

Riduzioni soci aderenti ad Associazioni di Cultura Cinematografica, Cral Comune di Verona,

Amici del Verona Film Festival,  Acli, Agis, Arci-Uisp, Enal-etl, militari, studenti universitari, dipendenti UniCredit Group, iscritti Università  Terza Età, soci Fnac. 

Informazioni:

Verona Film Festival

via Leoncino, 6

tel. 045 800 53 48

www.schermidamore.it

veronafilmfestival@comune.verona.it 

Per iscriversi alla newsletter e ricevere notizie sulle attività del Verona Film  festival inviare una e-mail a veronafilmfestival@comune.verona.it 

Per gentile concessione dell'Istituto Antonio Provolo dal 27 aprile al 2 maggio a partire dalle ore 17.30 fino alla fine delle proiezioni, sarà aperto e riservato agli spettatori di Schermi d'Amore

il parcheggio dell'Istituto in via Rosmini 6.