"Scrivi un film per Coliandro"

Scadenza 3 dicembre 2011

“Scrivi un film per Coliandro”: la nuova iniziativa della Bottega Finzioni
Carlo Lucarelli e i Manetti Bros. cercano il soggetto migliore
per il poliziotto più amato e imitato della televisione, e che ora punta al cinema
“Occhio bambina perché questo non è un film!”, diceva l’ispettore Coliandro ne “Il giorno del lupo”. Ma si dovrà ricredere. Gli orfani della serie tv più rimpianta degli ultimi anni, invece, possono sperare di poter rivedere il loro idolo al cinema e intanto consolarsi con le repliche che la Rai manderà in onda a novembre. Carlo Lucarelli, il padre del personaggio che per tutti ha il volto di Giampaolo Morelli, ha infatti deciso di fare un film sul poliziotto antieroe pieno di difetti. Non solo: ha deciso di aprire a tutti la proposta del soggetto. Parte così l’iniziativa “Scrivi un film per l’ispettore Coliandro” della Bottega Finzioni, il laboratorio di narrazione aperto a Bologna da Lucarelli insieme agli scrittori e sceneggiatori Giampiero Rigosi (che ha curato soggetti e sceneggiature della fiction) e Michele Cogo. Servono un’idea e il tempo  necessario per scriverla: poi basta inviarla per email a info@bottegafinzioni.it entro le ore 24 del 3 dicembre 2011. I soggetti (una cartella in formato pdf, al massimo 1.800 battute spazi inclusi, obbligatoriamente inedito) saranno letti e valutati dagli autori della serie tv e dai registi della fiction, i Manetti Bros., pronti a tornare sul set di Coliandro ma stavolta per il grande schermo. All’autore del soggetto selezionato verrà data l’opportunità di frequentare gratuitamente l’area di Fiction della Bottega Finzioni 2012: da gennaio a dicembre potrà lavorare gomito a gomito con gli sceneggiatori e i registi di Coliandro per sviluppare il soggetto e scriverne la sceneggiatura. In giuria, oltre a Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi e i Manetti Bros., ci saranno Michele Cogo, Giampaolo Morelli e il produttore Tommaso Dazzi. Il nome dell’autore del soggetto selezionato sarà reso noto il 7 dicembre 2011 sul sito www.bottegafinzioni.it.  
 
“In questi anni ho sempre pensato che sarebbe stato bello portare Coliandro sul grande schermo – afferma Carlo Lucarelli – ma finora non ho ancora trovato il soggetto giusto. Siccome ci sono tanti appassionati del nostro personaggio, abbiamo deciso di ascoltare le loro storie, sperando che in mezzo ci sia quella buona. E poi, in fondo, Coliandro ha sempre vissuto al cinema, nei film dell’ispettore Callaghan…”. Non c’è solo lui, però, ricorda Giampiero Rigosi: “La serie ovviamente è basata sul personaggio di Coliandro, ma non si deve sottovalutare l’importanza dei comprimari, a partire dal candido Gargiulo, fedele compagno di disavventure”. Dunque l’invito di Rigosi a chi si cimenterà nell’invenzione di un soggetto è di “fare attenzione anche agli altri personaggi della serie – ‘Borro’, ‘Gambero’ e ‘la Berta’, il commissario De Zan e il sostituto procuratore Longhi – per sfruttare al massimo le potenzialità narrative offerte dalla loro complicata collaborazione con il nostro ispettore”. I Manetti Bros., al secolo Marco e Antonio Manetti, non vedono l’ora di leggere i soggetti che arriveranno per il film di Coliandro: “Abbiamo pensato tante volte che dalla serie di Coliandro si potesse fare un film, ma ci manca lo scatto definitivo che ci ispiri una storia da cinema. Se qualcuno dei soggetti dei fan e degli appassionati di Coliandro ci illuminasse davvero, saremmo felici di svilupparlo insieme a un gruppo di allievi della Bottega Finzioni e realizzare finalmente questo film”. Che Coliandro sia “un personaggio adatto al grande schermo” ne è convinto Giampaolo Morelli, che all’ispettore ha prestato il volto per la serie tv, e che è pronto a portarlo al cinema: “Impegnatevi – è l’appello dell’attore – aiutateci a portare Coliandro al cinema, anche perché mi mancano la giacca di pelle e i rayban….ho nostalgia!”. I video con le dichiarazioni dei protagonisti si potranno vedere sul sito www.bottegafinzioni.it, dove è già disponibile quello di Giampaolo Morelli.
 
L’ispettore Coliandro ha riscosso un grande successo di pubblico: la fiction televisiva, trasmessa da Rai 2, ha toccato medie di due milioni e mezzo di spettatori. Tra i 60.000 fan della pagina “L’ispettore Coliandro” su Facebook si sente ancora l’eco delle vivaci e prolungate proteste che hanno inondato la Rai l’anno scorso dopo la decisione di bloccare la quarta serie dopo la seconda puntata. Ancora cliccatissimo il sito www.coliandro.it, mentre la serie in dvd è stata distribuita a partire da ottobre 2010 da La Repubblica e L’Espresso.
 
La partecipazione all’iniziativa “Scrivi un film per l’ispettore Coliandro” è gratuita. Per partecipare, oltre all’invio del soggetto, è necessario compilare il modulo comprensivo di liberatoria per la pubblicazione dei testi. Il modulo si può scaricare dal sito www.bottegafinzioni.it. Gli autori possono partecipare con un solo elaborato. All’autore del soggetto selezionato sarà sottoposta una proposta per la partecipazione gratuita all’area Fiction della Bottega Finzioni 2012 e lo sviluppo del soggetto con gli sceneggiatori e i registi di Coliandro.
 
Bottega Finzioni ha il patrocinio del Comune di Bologna, del corso di laurea in DAMS, Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, dell’Università di Bologna, e della Cineteca di Bologna. All’attività della Bottega contribuisce la Regione Emilia-Romagna.
Bottega Finzioni ha il sostegno e la collaborazione di Coop Adriatica e della Fondazione
Unipolis. Al progetto collaborano la Fondazione Fellini di Rimini e Librerie.coop.
 
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