Sex Cowboys, di Adriano Giotti

L’amore fra Marla e Simone è un amore passionale, selvaggio, ribelle. Non sappiamo e non sapremo nulla del loro passato, ma ciò che conta è il presente che inizialmente sembra quasi poter scorrere in una perenne condizione idilliaca. Ma anche loro devono sbarcare il lunario e si trovano in ristrettezze economiche. Devono provare a fare soldi attraverso ciò che sanno fare meglio. Decidono quindi di accendere la videocamera e filmarsi mentre fanno sesso, con la speranza di riuscire a vendere i loro video. Sex Cowboys è il primo lungometraggio diretto da Adriano Giotti, vincitore del RIFF Rome Independent Film Festival nel 2016, e in programmazione dal 17 gennaio al Cinema Nuovo Aquila di Roma.

---------------------------------------------------------------------

---------------------------------------------------------------------

Marla e Simone dopo aver girato il primo video ricevono le opinioni degli amici più intimi. La piattezza dell’amplesso filmato deve subire delle modifiche. L’immagine è troppo statica, i due ripetono le stesse banali posizioni, non ci sono stacchi di montaggio, i corpi sono troppo nudi. Subito si avverte la necessità di realizzare video più elaborati per soddisfare le richieste di clienti sempre molto esigenti. E per necessità economiche i due decidono di addentrarsi nell’impresa da loro iniziata. La vita intima dei due va pian piano restringendosi. Per poter continuare ad essere produttivi Marla e Simone devono risparmiare i loro corpi, per poterli poi sfruttare al massimo quando la telecamera è accesa. Il corpo diventa così non più strumento di produzione del proprio piacere, ma del piacere altrui. E lo sguardo del cliente si impone come strumento di controllo della loro vita sessuale, andando ad alterare anche la vita sentimentale della coppia.

--------------------------------------------------------------------

--------------------------------------------------------------------

Nell’illusione di potersi sentire più liberi si sono costruiti attorno una gabbia. L’obbligo di doversi esibire soffoca la dimensione più intima e passionale del loro rapporto. L’esibizionismo, che sembra inizialmente poter essere una soluzione alle difficoltà economiche, si rivela deleterio. L’atto sessuale venduto come merce di scambio mortifica i sentimenti. Con un basso budget Adriano Giotti riesce a realizzare un film intimo e genuino che racconta con uno sguardo lucido e immediato i disagi e le contraddizioni di una generazione che fatica a trovare il suo posto nel mondo.

 

Regia: Adriano Giotti

Interpreti: Nataly Beck’S, Francesco Maccarinelli, Federico Rosati

Distribuzione: InthelFilm

Durata: 73′

Origine: Italia, 2016