SOGNANDO BOLLYWOOD

La straordinaria avventura del cinema indiano


7 – 17 agosto 2004


Trieste, Parco del Castello di  Miramare


nello scenario suggestivo del Parco del Castello di Miramare,


luogo straordinario per se stesso e ancor più ineguagliabile di sera nel fresco ed emozionante silenzio del suo piazzale.


Lo schermo – che ha per sfondo il castello e, a destra del pubblico, il mare- resta per il turista, e persino per il triestino, una "cartolina" indimenticabile di questa regione. Il cinema con la sua discrezione, lascia intatto il senso profondo di godere il privilegio di sedersi, la sera, nel luogo regale del parco.


 


Per il secondo anno consecutivo Bonawentura propone una rassegna cinematografica del tutto particolare: per i triestini e per i turisti ospiti della città ci sarà un Ferragosto diverso, un tuffo nell'oceano della pellicola indiana, un entusiasmante viaggio alla scoperta di nuovi territori  con  la passione di chi ama e continua ad amare tutto il cinema.


 


Perché il  Cinema Indiano?


 


– perché questo paese/continente da sempre ispira un fascino  sulla mentalità occidentale, soprattutto quella dei giovani.


 


– perché è forse  giunto il momento di parlare di quel fenomeno che viene conosciuto come Bollywood, un'industria cinematografica veramente prolifica, che penetra i mercati di due continenti, Asia e Africa, con una produzione media di novecento pellicole annue , attori famosissimi a livello di vere e proprie leggende viventi, file di spettatori alle casse dei cinema, incassi strepitosi: tutto questo è Bollywood, ovvero il cinema made in Bombay ma con uno star-system di tipo hollywoodiano. Questa particolare estetica cinematografica miscela drammi, amori, combattimenti, danza,  musica e canzoni realizzando una straordinaria armonia cromatica nelle inquadrature e un ritmo narrativo rocambolesco e appassionante. Fondamentale è il ruolo delle star, che non solo recitano il copione, ma improvvisano e dialogano con il pubblico, mescolando registri e generi, e passando al canto e alla danza all'interno di una stessa sequenza.


Ma poco o nulla di tutto questo arriva in Occidente.  In Italia, a parte i film di Mira Nair, unica regista indiana ad essersi vista rinnovare, per così dire, il passaporto ai festival europei, il resto del continente-cinema indiano ci resta del tutto ignoto. Quello che dunque andiamo a proporre è un primo tentativo (anche se con un numero limitato di pellicole) di  addentrarci nel continente "India", un'occasione da cogliere al volo, pur consapevoli che mai riusciremo a svelare tutti i segreti di un fenomeno così vasto e imponente.


 


– perché questo paese è collegato a Trieste in un modo curioso. Com'è noto, nella nostra città sono attive da anni prestigiose istituzioni scientifiche come il Centro Internazionale di Fisica Teorica (I.C.T.P.) e il Centro Internazionale della Scienza e dell'Alta Tecnologia (ICS), l'Area di Ricerca, Sissa, Sincrotrone, Osservatorio astronomico,ecc. che raccolgono studiosi provenienti da moltissimi paesi del mondo, e in modo particolare dall'India. Ed è a questo pubblico che si rivolge in modo particolare questa rassegna.


 


Programma:


 


sabato 7 agosto, ore 21. 00


SHAKTI. THE POWER di Krishna Vamshi, 2002./ Mus.: Darbar, Anu Malik /Canz.: Mehboob, Sameer/Cast: Karisma Kapoor, Nana Patekar, Sanjay Kapoor /vers.hindi, st.ital. e ingl./170'        


 Una giovane coppia che vive in Canadà va a trovare la famiglia del marito in India e si trova nel mezzo di una battaglia fratricida… Pastiche tipica del cinema hindi. C'è veramente di tutto: dal western al Padrino, dalle arti marziali agli immancabili numeri di canto e danza (pochi, qui, a dire il vero),   E c'è un'iconografia della violenza che va dai fori di pallottola di Sam Peckinpah alla brutalità stilizzata e grottesca di Woo e Tarantino.


 


domenica 8 agosto, ore 21.00


KANNATHIL MUTHAMITTAL di Mani Ratnam, 2002 / Cast: Madhavan, P.S. Keerthana, Delhi Kumar / vers.tamil, st.ital. e ingl. / 145'


Amudha, adottata da Thiru e Indira e cresciuta con i due figli della coppia, apprende la verità sulla sua nascita solo il giorno del suo nono compleanno. Dopo un momento di profondo smarrimento decide con la famiglia di mettersi alla ricerca della vera madre, girando per lo Sri Lanka, dove si troverà faccia faccia con una realtà con la quale solo nel finale riuscirà a riconciliarsi.


 


lunedì 9 agosto, ore 21.00


KHUDGARZ di Rakesh Roshan, 1987 /Mus.: Rajesh Roshan/Cast: Jeetendra, Shatrughan, Bhanu Priya / vers.hindi, st.ital. e ingl./150'


Un affascinante dramma famigliare dall'intrigo emozionante. La storia ruota intorno al legame tra  due amici d'infanzia che poi si spezza per un'incomprensione.


 


 


 


 


Martedì 10 agosto, ore 21.00


TRAILER MUSICALI


Antologia delle più belle scene di danza tratte dai musical più recenti. Due ore di sgargiante cinema!


 


Sabato 14 agosto, ore 21.00


ARMAAN di Honey Irani , 2003 / Cast: Amitabh Bachchan, Anil Kapoor, Preity Zinta/ vers. hindi, st.ital.e ingl./158'


Un chirurgo filantropo ha dedicato l'esistenza al progetto di un ospedale in cui accogliere i malati meno privilegiati. Per realizzare questo sogno ha riposto la maggior parte delle sue aspettative sul figlio,  rispettabile neurochirurgo con la stessa devozione del padre per il lavoro. Ma evidentemente il destino ha in serbo qualcos'altro per lui….


 


Domenica 15 agosto, ore 21.00


MUTHU di K.S. Ravikumar, 1996 / Mus.: A.R. Rahman/Canz.: Vairamuthu./


Cast: Rajnikanth, Meena, Senthil / vers.tamil, st.ital.e ingl./180'


Film affascinante per il semplice e diretto umorismo a cui si accompagna l'infallibile formula dell'attore Rajnikanth, fatta di danze, battute, schermaglie, e una dose ristretta di morale. Se poi si aggiunge una piccola tendenza politica sotterranea nei dialoghi e nelle battute il risultato è un film frizzante e vivace.


 


Lunedì 16 agosto, ore 21.00


ANNAMALAI di Suresh Krishna., 1992 /Musica: Deva /Cast: Rajnikanth, Kushboo, Sarathbabu,Manorama / vers.tamil, st.ital. e ingl./163'


L'erede di un impero industriale è legato da un'amicizia fraterna con Annamalai, di modeste condizioni. In età adulta per incomprensioni e raggiri diventano antagonisti votati alla distruzione l'uno dell'altro.   Remake melodrammatico del grande successo Khudgarz.


 


Martedì 17 agosto, ore 21.00


COMPANY di Ram Gopal Varma, 2002 /Mus.: Sandeep Chowtha/ Canz.: Jaideep Sahni, Taabish Romani, Nitin Raikwar/Cast: Ajay Devgan, Vivek Oberoi / vers.hindi, st.ital. e ingl./155'


La vicenda ruota intorno a due amici: Malik, luogotenente di un oscuro clan, fa entrare l'amico Chandu nella gang, e insieme si coalizzano per eliminare il capo.  Poi i due amici si trasferiscono a Hong Kong, ma un'incomprensione li rende improvvisamente rivali. Nell'intento di raggiungere la supremazia ciascuno dei due progetta di eliminare l'altro…; 


 


Ai sette film verrà aggiunta, come contrapposizione,  la proiezione della "trilogia di Apu" del Maestro della cinematografia indiana e bengalese in particolare, SATYAJIT RAY, il cui stile sommesso richiama la lezione neorealista. Pudico, rispettoso e tenero, commovente, il suo lento ma attento e meraviglioso sguardo coinvolge le passioni umane e le lega al ritmo delle stagioni naturali   Colonna sonora di Ravi Shankar. I film sono in originale con sottotitoli inglesi.


  


Mercoledì 11 agosto, ore 21.00: PATER PANCHALI,1955, 115'  


Giovedì 12 agosto, ore 21.00: APARAJITO, 1957, 127'


Venerdì 13 agosto, ore 21.00: APUR SANSAR, 1959, 117' 


 


 


 


 


Incontri, assaggi e curiosità andranno ad arricchire la proposta cinematografica, quasi come un omaggio di uno dei luoghi "cult" della Mitteleuropa all'India, paese di tradizioni antichissime e di un presente proiettato nel futuro, futuro che sempre più si intreccia con il nostro. E particolarmente, lo ripetiamo, con quello di Trieste, per la scienza in modo particolare.


I film sono tutti in versione originale con i sottotitoli italiani e inglesi


Biglietto intero € 5,00 (comprensivodi parcheggio)


 


La manifestazione si svolge nell'ambito della rassegna MiramarEstate 2004 grazie a Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Ass. alle attività produttive, La Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoantropologico del Friuli-Venezia Giulia, la Provincia di Trieste, il Rossetti, Teatro stabile del Friuli-Venezia Giulia, Bonawentura/Teatro Miela.


Parte di questi film verranno presentati anche a Udinestate a cura del Centro Espressioni Cinematografiche e a Pordenone a cura di Cinemazero.


Si ringrazia la Cineteca del Comune di Bologna.