Song Kang-ho e Boon Joon-ho a #Locarno72

L’attore sudcoreano SONG Kang-ho, a cui Locarno72 conferirà l’Excellence Award, terrà allo Spazio Cinema, martedì 13 agosto alle 13.30, una conversazione con il pubblico accompagnato dal regista sudcoreano BONG Joon-ho, Palma d’oro a Cannes 2019 con il film Gisaengchung (Parasite). Il premio all’attore sudcoreano si affianca al Pardo d’oro a John Waters per i suoi cinquant’anni di carriera. Ed allunga la lista degli ospiti, tra cui spicca il nome del regista ungherese Béla Tarr.

Il sodalizio con BONG Joon-ho è stato fondamentale per la carriera di SONG, ne è un esempio lo sfortunato detective di provincia di Salinui chueok (Memories of Murder, 2003), ma soprattutto il padre di Gwoemul (The Host, 2006), ristoratore che inaspettatamente si trova ad affrontare un mostro, in uno dei più grandi successi commerciali della storia del cinema coreano.

L’intesa tra BONG Joon-ho e SONG Kang-ho continua nel 2013 con Snowpiercer, film tratto dalla serie a fumetti fantascientifica francese Le Transperceneige, dove l’attore si confronta con successo a un cast internazionale (Chris Evans, Tilda Swinton e Ed Harris). Questa collaborazione tra i due è coronata dal film Gisaengchung (Parasite, 2019), vincitore del 72esimo Festival di Cannes, in cui SONG riveste ancora una volta il ruolo di un padre.

L’omaggio a SONG Kang-ho sarà inoltre accompagnato dalla proiezione di alcuni film rappresentativi della sua carriera: Banchikwang (The Foul King, 2000) di KIM Jee-woon, Boksuneun naui geot (Sympathy for Mr. Vengeance, 2002), primo capitolo della trilogia della vendetta di PARK Chan-wook e Salinui chueok (Memories of Murder, 2003) di BONG Joon-ho, pellicola quest’ultima che verrà proiettata in Piazza Grande come Crazy Midnight il 12 agosto quando SONG riceverà l’Excellence Award.

Reso noto anche il programma della retrospettiva Black Light che avrà l’onore del titolo di preapertura martedì 6 agosto con il film di Spike Lee Do the Right Thing (1989), presentandolo al pubblico della Piazza Grande nella copia restaurata in occasione dei 30 anni del film. Strutturata come un’indagine focalizzata su lungometraggi del ventesimo secolo, la Retrospettiva Black Light curata da Greg de Cuir Jr., presenterà autori di culto, Race movies degli anni ’20 e ’30, film pionieristici, pellicole emblematiche della Blaxploitation degli anni ‘70 e autori che hanno interpretato e rappresentato la loro epoca politica. L’obiettivo principale di questa selezione è quello di oltrepassare il concetto di Black, inteso come identità sociale, e indagare l’immaginario dei registi che hanno reinterpretato la questione storica e politica in diverse epoche e in diversi luoghi, esplorando così anche la sfida di essere neri al di fuori di un contesto e di una società africana.

White dog – Samuel Fuller

 

La panoramica Black Light si concentra sul cinema di colore proveniente dalle Americhe e dall’Europa, interpretato da autori di etnie e vissuti differenti, background essenziale con cui dare forma alla propria visione.

Gli altri titoli che compongono la retrospettiva sono:

Within Our Gates di Oscar Micheaux  1920 USA

Borderline di Kenneth MacPherson  1930 UK, Switzerland

Daïnah la métisse di Jean Grémillon  1931 France

The Blood of Jesus di Spencer Williams  1941 USA

No Way Out di Joseph Mankiewicz   1950 USA

Odds Against Tomorrow di Robert Wise   1959 USA

Orfeu Negro di Marcel Camus 1959 Brazil, France, Italy

The Cool World di Shirley Clarke  1963 USA

La Noire de… di Ousmane Sembene 1966 France, Senegal

Baldwin’s Nigger di Horace Ové  1969 UK

La permission di Melvin Van Peebles  1968 France

Symbiopsychotaxiplasm: Take One  di William Greaves  1968 USA

Uptight  di Jules Dassin 1968 USA

Putney Swope di Robert Downey Sr.  1969 USA

Appunti per un’Orestiade africana di Pier Paolo Pasolini  1970 Italy

Boyz in the hood-John Singleton

Petit à petit di Jean Rouch  1970 France, Niger

Sweet Sweetback’s Baadasssss Song di Melvin Van Peebles  1971 USA

Super Fly di Gordon Parks Jr.  1972 USA

The Harder They Come di Perry Henzell 1972 Jamaica

Coffy di Jack Hill  1973 USA

Ganja & Hess di Bill Gunn  1973 USA

De cierta manera di Sara Gomez  1974 – 1977 Cuba

Killer of Sheep  di Charles Burnett  1978 USA

West Indies di Med Hondo 1979 France, Algeria,Mauritania

Babylon di Franco Rosso  1980 UK, Italy

Stir Crazy di Sidney Poitier  1980 USA

Losing Ground di Kathleen Collins  1982 USA

White dog di Samuel Fuller  1982 USA

Amor Maldito di Adélia Sampaio  1984 Brazil

Handsworth Songs di John Akomfrah  1986 UK

She’s Gotta Have It di Spike Lee  1986    USA

Classified People di Yolande Zauberman   1987     France

Aboliçao di Zózimo Bulbul  1988 Brazil

A Dry White Season di Euzhan Palcy   1989 USA

Tongues Untied di Marlon T. Riggs  1989 USA

Boyz n the Hood di John Singleton  1991 USA

Daughters of the Dust di Julie Dash  1991 UK, USA

Deep Cover di Bill Duke  1992 USA

Juice di  Ernest Dickerson   1992 USA, UK

Ghost dog – Jim Jarmusch

Rude di Clement Virgo  1995 CAN

Eve’s Bayou di Kasi Lemmons  1997 USA

Frantz Fanon: Black Skin, White Mask di Isaac Julien, Mark Nash 1995 UK

Jackie Brown di Quentin Tarantino  1997 USA

Drylongso di Cauleen Smith   1998 USA

Ghost Dog: The Way of the Samurai di Jim Jarmusch 1999 France, Germany, USA, Japan

Still/here di Christopher Harris   2000 USA