SOUNDTRACKS – “The Great Gatsby”, JAY-Z

leonardo di caprio
Dietro ai brani presenti ne Il Grande Gatsby c'è un lavoro di oltre due anni, che ha visto Jay-Z  e Baz Luhrmann confrontarsi per ricreare le sonorità tipiche della musica dei ruggenti anni '20 impregnata, però, dal suond contemporaneo. Nomi diversissimi, per generi e attitudini, che si incastrano tra di loro

Il Re Mida dell'hip hop, Jay-Z, e l'estro visionario di Baz Luhrmann, si sono uniti per la rivisitazione di uno dei classici della letteratura americana: Il Grande Gatsby. Vero e proprio Manifesto dell'età del jazz, il romanzo del 1925 di Francis S. Fitzgerald, con le sue stratificate chiavi di lettura, ha continuato a mantenere un successo constante, accattivandosi il favore di un pubblico trasversalmente eterogeneo. Forse è proprio questa una delle ragioni che ha spinto anche il cineasta australiano a cimentarsi con la trasposizione cinematografica del romanzo, dopo le regie, ad esempio, di Jack Clayton del 1974, sceneggiata da F. F. Coppola e interpretata da Mia Farrow e Robert Redford, e di Herbert Brenon del 1926, adattamento muto andato perso.

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La versione de Il Grande Gatsby di Luhrmann, che aprirà ufficialmente il 66º Festival del Cinema di Cannes il prossimo 15 maggio, vede Leonardo di Caprio interpretare il misterioso self-made man Jay Gatsby e Carey Mulligan l'affascinante Daisy Fay in un tripudio di colori e scenografie accuratissime, come preannunciano i trailers diffusi in questi ultimi mesi. Ad anticipare la pellicola ci pensa però la colonna sonora curata, per l'appunto, da Jay-Z con l'ausilio di Anton Monsted e Craig Armstrong e distribuita dalla Interscope. Quest'ultimo aveva già collaborato con Luhrmann alla realizzazione della colonna sonora di Moulin Rouge! nel 2001, vincitrice di un Golden Globe. Anche per il musical ambientato nella Parigi della fine '800, Luhrmann, proprio come per Il Grande Gatsby, oltre alle musiche originali composte appositamente per il film, si avvale di brani già esistenti, rivisitandoli e mixandoli tra di loro. Da Children Of The Revolution di Marc Bolan & T-Rex nella versione di Bono Vox alla Nature Boy dei Massive Attack passando per il pop di Your Song di Elton John rivoluzionato dall'inserimento, tra le altre, della beatlesiana All You Need Is Love e Hero di David Bowie fino all'omaggio ai Nirvana, quello di Moulin Rouge! è un raffinato collage di citazioni musicali che vanno dall'Opera al grunge con una facilità e semplicità disarmante che nascondono, invece, il lavoro certosino di professionisti abili che hanno saputo reinventare il musical e, al tempo stesso, unire con la magia delle note spettatori/ascoltatori con gusti diversi.

 

Oggi Luhrmann ci riprova e chiama in aiuto il rapper/produttore che ha padroneggiato, con le sue rime, i mondo dell'hip hop negli ultimi quindici anni: Jay-Z. Sebbene congedatosi temporaneamente dalla musica nel 2003 con The Black Album (citazione e omaggio al famosissimo The White Album di beatlesiana memoria), in realtà è proprio in questi ultimi anni che il suo lavoro di rapper e produttore ha toccato le vette più alte, tra successi discografici e riconoscimenti vari. Dopo tutte le esperienze accumulate fin ora, Jay-Z cambia ancora, cimentandosi nella realizzazione di una colonna sonora. Dietro ai brani presenti ne Il Grande Gatsby c'è un lavoro di oltre due anni che ha visto il rapper e il regista confrontarsi per ricreare le sonorità tipiche della musica degli anni '20 impregnata, però, dal sound contemporaneo. All'ascolto sembra proprio che l'obiettivo dei due sia stato centrato appieno. Quella del film è una colonna sonora perfetta, dove l'attenzione ai dettagli, che vanno dalla scelta dei brani all'utilizzo degli strumenti e suoni, è azzeccata . Nomi diversissimi, per generi e attitudini, si incastrano tra di loro, arricchendo con le loro varietà artistiche un lavoro che, senza dubbio, concorrerà ad impreziosire le scene sfarzose e scintillanti del film.

 

La colonna sonora contiene sia brani originali, firmati da Lana del Rey, Florence & The Machine, The XX, will.i.am e Jay-Z in persona, sia cover cantate da personaggi del calibro di Bryan Ferry e Jack White. Proprio Young and Beautiful, dell'eterea Lana del Rey, è il primo singolo che anticipa l'uscita discografica del disco. Ballata malinconica con un'arrangiamento che non si discosta poi molto dai lavori precedenti dell'artista, ben sintetizza i dubbi e i tormenti del personaggio di Daisy Fay. Le versioni di Love Is The Drug di Bryan Ferry, Crazy In Love di Emeli Sandé, Bang Bang di will.i.am e A Little Party Never Killed Nobody di Fergie sono l'esempio della genialità del rapper che ha saputo unire il jazz degli anni '20 con le sonorità hip hop, dance e house contemporanee o giocare a rivestire brani divenuti ormai dei classici della musica pop, come la già citata Crazy In Love, facendoli diventare dei piccoli gioielli dalle sfumature jazz. Si passa quindi dalle note suonate da trombe e piano, che ci riportano alle atmosfere dei party degli anni '20, ai suoni creati negli studi di registrazione, che oggi riecheggiano in tutte le produzioni statunitensi e non solo. Tra le cover quella che ha fatto più parlare di sé è sicuramente Back To Black di Amy Winehouse, tratta dall'omonimo album del 2006. Nella versione originale prodotta da Mark Ronson, la canzone era, con le sue sonorità sixties, un chiaro omaggio al Wall Of Sound di Phil Spector. Con la variante di Andre 3000 e Beyonce, invece, ci troviamo difronte ad un mix di sfumature elettro/hip hop che hanno lasciato perplessi buona parte dei fan della cantautrice inglese. Bellissime, infine, la cover di Love Is Blindness degli U2, rivisitata in chiave elettro/blues da Jack White e Over The Love, dove la voce potente di Florence Welch si unisce alla melodia quasi accennata che cresce aprendosi in un esplosione di note nel finale.

 

Baz Luhrmann non poteva affidare la colonna sonora de Il Grande Gatsby in mani migliori. Jay-Z ha orchestrato un lavoro prezioso, fatto di citazioni e di azzardi, dimostrando di possedere la materia musicale con sicurezza e validità, imponendosi ancora una volta come una delle personalità musicali più importanti della scena attuale, capace di lavorare con artisti come Gotye e The XX fortemente lontani dal suo mondo artistico. Se le vicende di Jay Gatsby si svolgessero ai giorni nostri è sicuramente questa la musica che accompagnerebbe la sua vorticosa vicenda, fatta di feste, champagne, contraddizioni, eccessi, sfrontatezza, e tragicità. Il merito di Luhrmann e Jay-Z è stato quello di averlo capito e tradotto in inquadrature e note.

 

Track listing:

1. 100$ Bill – JAY Z

2. Back To Black – Beyonce and Andre 3000

3. Bang Bang – will.i.am

4.A Little Party Never Killed Nobody (All We Got) – Fergie +Q Tip+ GoonRock

5. Young And Beautiful – Lana Del Rey

6. Love Is The Drug – Bryan Ferry with The Bryan Ferry Orchestra

7. Over The Love – Florence + The Machine

8. Where The Wind Blows – Coco O. of Quadron

9. Crazy in Love – Emeli Sandé and The Bryan Ferry Orchestra

10. Together – The xx

11. Hearts A Mess – Gotye

12. Love Is Blindness –Jack White

13. Into the Past – Nero

14. Kill and Run – Sia

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