SQ2019 – Serpentario vince il Sicilia Queer Film Fest 9

Si è conclusa la IX edizione del Sicilia Queer Film Fest che anche quest’anno ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico ed ha visto la presenza di numerosi artisti e registi internazionali.
Per quanto riguarda i premi conclusivi, la giuria internazionale del festival composta da Eva Sangiorgi (direttrice artistica della Viennale), Mykki Blanco (musicista e performer, Premio Nino Gennaro 2019), Aël Dallier Vega(montatrice), Sara Fattahi (regista), Mònica Rovira (regista e attrice) ha assegnato giustamente il premio per il miglior lungometraggio della sezione New Vision a Serpentario di Carlos Conceiçao (Portogallo, Angola 2019) con la seguente motivazione: «Il film ci offre una esperienza della memoria che è sia emotiva che fisica. Si tratta di un lavoro personale e senza tempo, capace di rappresentare gli strati non visti del passato e del presente in un paesaggio astratto e post apocalittico. Scatena in noi i ricordi più intimi e allo stesso tempo ci fa domande sulla storia. Tutto ciò sostenuto dalla singolarità di una voce cinematografica».
La stessa giuria ha assegnato il premio per il miglior cortometraggio della sezione Queer Short a Galatée a l’infini di Julia Maura, Mariangela Pluchino, Ambra Reijnen, Maria Chatzi, Fátima Flores Rojas (Spagna 2017) con la seguente motivazione: «Un film che funziona come saggio cinematografico della contemporaneità. La combinazione di immagini d’archivio, dei suoni e della voce di fondo – di vari materiali differenti montati insieme – da forma a un lavoro allo stesso tempo potente e coerente. È capace di invocare l’idea stessa della sessualità e della femminilità attraverso la storia, in una sorta di mito trasposto al tempo presente. Si tratta di un film provocante e al tempo rinfrescante sul tema del sesso, del corpo e della sessualità. Anche se frutto del lavoro di un gruppo ci parla con la voce forte di una personalità».

Ai premi della giuria internazionale si aggiunge quello dall’Associazione 100Autori e quello del Coordinamento Palermo Pride. La prima premia il lungometraggio Love Me Not di Lluís Miñarro (Spagna 2019), il cortometraggio Framing Agnes di Chase Joynt (Stati Uniti 2019) e assegna una menzione speciale al corto Isha di Christopher Manning (Regno Unito 2018), mentre quella del Coordinamento Palermo Pride premia per la sezione New Vision il lungometraggio Diamantino di Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt (Portogallo, Francia, Brasile 2018) e assegna la menzione speciale a Lembro mais dos corvos di Gustavo Vinagre (Brasile 2018); la stessa giuria assegna il premio miglior della sezione Queer Short a Azul Vazante di Julia Alquéres (Brasile 2018) e la menzione speciale a Galatèe a l’infini.
Il premio del pubblico va al lungometraggio Diamantino di Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt e al cortometraggio Isha di Christopher Manning (Regno Unito 2018).

Siamo molto d’accordo con i premi assegnati dalle diverse giurie e diamo appuntamento il prossimo anno per la X edizione del Sicilia Queer Film Fest sempre a Palermo.

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