Star Wars Jedi: Fallen Order – Guerre Stellari in single player

Le vicende degli Skywalker si sono dilungate per 42 anni, e a breve raggiungeranno una conclusione. Questa volta con il terzo e ultimo capitolo della trilogia sequel: Star Wars – L’ascesa di Skywalker, che uscirà nelle sale italiane il 18 dicembre.

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Ma l’universo lucasiano continua comunque ad espandere, a sperimentare la sua narrazione transmediale, anche con prodotti come The Mandalorian, di Jon Favreau. Per la prima volta Star Wars si cimenta in una serie live action, prodotta dalla piattaforma Disney+. Questa volta, per narrare in salsa western le avventure di un un guerriero mandaloriano, in un periodo compreso tra la caduta dell’impero e l’ascesa del regno del terrore del primo ordine.
C’è da dire che il colosso di Lucas dominava quasi ogni campo dell’intrattenimento ancora prima che diventasse un brand così espanso e longevo. In territorio videoludico, Star Wars già aveva contribuito a classici come Jedi Knight, TIE fighter, Knights of the old republic, tre dei più amati tra i tanti videogiochi tratti dalla saga. Durante quel periodo glorioso che va dagli anni ’90 ai primi del duemila, qualunque cosa fosse legata a Jedi, impero o droidi attirava curiosità da parte dei fan.
Un decennio di successi, a cui però ne sarebbe seguito un altro di stravolgimenti.
Nel 2012 i diritti della saga passavano dalle mani di George Lucas alla Disney e l’anno a seguire anche quelli dei videogiochi legati a Star Wars, dalla Lucas Arts passavano alla Electronic Arts, segnando la chiusura della casa editrice madre.
Da quel momento in poi, non sarebbero più usciti videogiochi single player legati alla saga, compromettendo la fiducia dei fan, che per anni hanno sperato nell’uscita di nuovi titoli. A distanza di sei anni, per la Star Wars videoludica è tornato l’entusiasmo, insieme all’uscita di Jedi: Fallen Order. Il videogioco sviluppato da Respawn Enternament è distribuito dal 15 novembre da parte di Electronic Arts. Gli intenti degli sviluppatori sono chiari: raccontare una storia ambientata in uno dei periodi più oscuri della saga. Il periodo in cui l’impero galattico dominava su l’intera galassia, repressa dalla dittatura dell’imperatore Palpatine.
La repubblica era caduta, l’ordine Jedi si era estinto e l’aria che si respirava era ancora quella dell’inquisizione. La stessa atmosfera che a partire dal ’77 accompagnava il viaggio di Luke Skywalker, durante la trilogia classica.

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Che piaccia o meno nel mondo di Star Wars è sempre possibile collegare eventi storici, luoghi o personaggi, tanto da poter considerare lo stesso brand un universo esteso a parte.
Al protagonista di Jedi: Fallen Order tocca un altro contesto: sono passati cinque anni da Episodio III, e da quando l’imperatore ha eseguito l’ordine 66, conosciuto come l’epurazione dei Jedi.
Ma non tutti i Jedi sono scomparsi, alcuni sono riusciti a sfuggire allo sterminio e Cal Kestis potrebbe essere uno di loro. Cal vive sul pianeta Bracca come clandestino in fuga dall’impero galattico e si guadagna da vivere lavorando alle ferraglie dei rottami riciclati dalla guerra dei cloni.
Cameron Monaghan, già noto per i suoi ruoli nelle serie Shamless e Gotham, offre sia il volto che la performance attoriale per dare vita al personaggio di Cal Ketsis. Insieme a lui nel cast partecipano attori come Debra Wilson nel ruolo di Cere Junda, Daniel Roebuck e Forest Whitaker che torna ad interpretare Saw Guerrera di vent’anni più giovane rispetto alla sua apparizione in Rogue One: A Star Wars story.
Durante l’avventura con il nostro personaggio non saremo mai soli. In onore agli archetipi e ai ritorni che da sempre caratterizzano Star Wars, ad accompagnarci ci sarà il simpatico droide BD-1, anche lui con le sue particolari abilità da sbloccare. Cal inoltre dovrà viaggiare su cinque diversi pianeti, ognuno con paesaggi e segreti da scoprire. Respawn ha dedicato gran parte del lavoro alle illuminazioni, ai colori e alle ambientazioni in cui ci muoviamo all’interno del gioco, perlopiù luoghi aperti, foreste oscure, lande desertiche, o bastioni imperiali.
Il gioco si sviluppa lanciando sfide graduali, sempre crescenti, allo stesso modo anche la forza e le abilità di Carl evolvono insieme al suo percorso. Jedi: Fallen Order è un’avventura scandita dalla narrazione, dove tutto si svolge in funzione della trama, godibile anche per chi non conosce ancora la saga di Star Wars.