SUNDANCE 2013 – Le météore,"un film come una scia luminosa nell'oscurità"

SUNDANCE 2013 - Le météore, di François Delisle

Dopo la cometa, la meteora. Il Sundance 2013 viene illuminato da astri imprevedibili. Promette bene questo Le météore, presentato nella sezione New Frontier, scritto e diretto dal regista del Québec François Delisle: "un film come una scia luminosa, dove i drammi dei personaggi, drammi comuni, lasciano una piccola traccia"

SUNDANCE 2013 - Le météore, di François Delisle

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Dopo la cometa, la meteora. Il Sundance 2013 viene illuminato da astri imprevedibili. Promette bene questo Le météore, presentato nella sezione New Frontier, scritto e diretto dal regista del Québec François Delisle (Le bonheur c’est une chanson triste, 2 fois une femme): "un film come una scia luminosa, dove i drammi dei personaggi, drammi comuni, lasciano una piccola traccia".

SUNDANCE 2013 - Le météore, di François DelisleLa genesi del film è particolare: nasce da cinque Polaroid della fotografa di Montréal Anouk Lessard. L'idea iniziale era di realizzare un libro in cui le foto e il testo potessero interagire. Gradualmente, il progetto si è trasformato in un film. In un primo momento, le riprese sono partite in Super8, nel tentativo di cogliere l'aspetto malinconico delle Polaroid. In un secondo tempo il regista ha preferito il digitale, pur conservando brevi sequenze in Super8.

Sono stati effettuati 60 giorni di riprese nel giro di due anni "cinquanta dei quali praticamente da solo, a volte con Anouk Lessard e mio figlio come assistenti" racconta Delisle, che ha cercato a lungo un modo per "spezzare le catene del film narrativo tradizionale" e ha vissuto questo progetto come un esperimento liberatorio e poetico, senza interazioni tra i personaggi nè una struttura narrativa vera e propria: le vite dei tre protagonisti si muovono in una dimensione quasi fantasmatica, e noi le seguiamo attraverso il loro monologo interiore. Sentiamo le voci di Pierre, quarantenne che sta scontando una pena di 14 anni di reclusione, di sua madre, una donna ormai ultraottantenne che gli fa visita ogni settimana, della sua ex moglie, Suzanne, che cerca di ricostruire la sua vita dopo la sentenza.

Come in Le Navire night (film del 1979 di Marguerite Duras che il regista cita tra le sue influenze) Pierre, la Madre e Suzanne sono naufraghi d’amore costretti a rivivere il passato nel presente quotidiano, ad affrontare l'esperienza della prigionia anche come metafora di una reclusione più grande: il senso di colpa e la solitudine, mentre la natura intorno a loro continua a vivere. Un'altra pellicola di riferimento per Delisle è L'amore esiste (1960) di Maurice Pialat.

SUNDANCE 2013 - Le météore, di François DelisleGli interpreti di Le météore sono François Papineau, Andrée Lachapelle, Stéphane Jacques, Dominique Leduc, affiancati da Pierre-Luc LafontaineNoémie Godin-Vigneau e Laurent Lucas (Harry un amico vero e Due volte lei di Dominik Moll, Calvaire, Tiresia e De la guerre per Bonello, di recente nei panni di Boris Vian nel film tv V comme Vianne di Philippe Le Guay).

A occuparsi delle vendite internazionali dopo la presentazione al Sundance, sarà FunFilm Distribution, società del Québec consacrata al cinema d'autore. Nella nostra gallery, poster, tutte le foto e alcune splendide immagini dal set di Le météore.
 

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