SUNDANCE 2013 – Upstream Color, sci-fi romantico di Shane Carruth

SUNDANCE 2013 - UPSTREAM COLOR di Shane Carruth, trailer e foto

Al Sundance Film Festival, da sempre culla di queste tendenze, quest'anno Shane Carruth,  classe '72, americano, con alle spalle studi di ingegneria e matematica e già vincitore del  Gran Premio della giuria proprio a Park City, nel 2004, con il debutto Primer presenta Upstream Color,  "romantic thriller science fiction film".

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Teaser e trailer sono visibili anche qui in HD
 

Sembra che l'approccio alla fantascienza, nel cinema indipendente degli ultimi anni, viaggi su alcune precise coordinate: budget più o meno ridotto, grandi temi filosofici, un mondo in preda a sottili apocalissi senza effetti speciali, una storia d'amore attraversata da una vena di malinconia, crisi esistenziali e identitarie, uno sfondo di conflitto sociale.

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SUNDANCE 2013 - UPSTREAM COLOR di Shane Carruth, trailer e fotoSoprattutto nelle produzioni in lingua inglese (Monsters di Gareth Edwards, Another Earth di Mike Cahill, Sound of my voice di Zal Batmanglji, Elysium di Neill Blomkamp, 0000 di Eddie Alcazar, gli stessi Moon e Source Code di Duncan Jones), con un elemento apocalittico o paranormale presente in un contesto quotidiano; mescolato allo smarrimento esistenziale dei protagonisti (Bellflower) di Evan Glodell, ma anche il prossimo Zero Theorem di Terry Gilliam) o alle angosce legate alla crisi, economica e di valori (Take Shelter di Jeff Nichols) oppure rielaborato in chiave steampunk (Dimensions di Simon Dennis).

Al Sundance Film Festival, da sempre culla di queste tendenze, quest'anno Shane Carruth (già vincitore del  Gran Premio della giuria proprio a Park City, nel 2004, con il debutto Primer) presenta Upstream Color,  "romantic thriller science fiction film".

Carruth, classe '72, americano, con alle spalle studi di ingegneria e matematica, affascinato dai viaggi nel tempo (al punto di essere stato chiamato a collaborare su alcune sequenze di Looper di Rian Johnson) è un tuttofare: lavora contemporaneamente come regista, sceneggiatore, produttore, compositore e interprete. 

In Upstream Color – dove oltre a tutti questi ruoli ricopre anche quello di montatore e direttore della fotografia – racconta la storia di "un uomo e una donna impigliati insieme nel ciclo di vita di un organismo senza età. L'identità diventa un'illusione e i due lottano per riassemblare i frammenti perduti di distrutte". Non sappiamo molto di più, a parte che il titolo del film potrebbe riferirsi a "un termine esoterico che descrive le impurità presenti nelle prime fasi del trattamento di una sostanza chimica". Il teaser trailer è molto suggestivo, così come le prime immagini, e il budget complessivo si aggira intorno a soli
7,000$.

UPSTREAM COLOR di Shane Carruth, trailer e fotoNel cast Amy Seimetz (già attrice in  A Horrible Way to Die, You're Next, Tiny Furniture, da poco anche regista con l'esordio Sun don't Shine presentato a Torino 30 e prodotto proprio da Carruth) Andrew Sensenig (Colpo di fulmine) Juli Erickson (Bernie) Brina Palencia e Thiago Martins (City of God).
 

Dopo l'anteprima al Sundance, Upstream Color sarà distribuito in USA a partire dal 22 marzo 2013. Tutte le immagini sono nella nostra gallery.

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