Atto d'amore verso la sua Tangeri, il dramma della cineasta marocchina è un film di interni che si interroga sul senso di una casa ma soffre di una regia fin troppo affezionata. MedFilm Festival
Un'opera prima che cerca attraverso la magia di fare i conti con un passato di guerra civile terribile da ricordare. Inserito nel Concorso Ufficiale del 31° Medfilm Festival di Roma
Con la cineasta marocchina abbiamo parlato del suo film, che è un immersione tra i ricordi della sua giovinezza a Tangeri, crocevia di culture attraverso cui ripercorrere la propria storia familiare