Scritto con Maurizio Ponzi da un suo soggetto ha una leggerezza di tocco nel caratterizzare ambienti e personaggi a cui si contrappone alla distanza un respiro corto di intenti.
L'opera prima di Beppe Fiorello racconta la difficoltà di crescere in una cultura patriarcale. Cade spesso in ripetizioni ed eccessive lungaggini ma l'omaggio a Toni e Giorgio è sincero.