Il piacevole e inaspettato twist finale ribalta le sorti di un film altrimenti affossato da una storia poco incisiva e dalla scarsa credibilità della coppia protagonista
Il piacevole e inaspettato twist finale ribalta le sorti di un film altrimenti affossato da una storia poco incisiva e dalla scarsa credibilità della coppia protagonista. #RoFF20. Grand Public
Dal romanzo di Antonella Lattanzi, il film non riesce a entrare nella testa di Laetitia Casta e finisce per essere un noir rigido imprigionato in una struttura dove le variazioni sono solo sfocate.
Un melodramma e un'impietosa radiografia dell'Italia di oggi mascherati da commedia di costume che mescola con intensità illusoria gioia e amarezza. Con effetti Linklater da Boyhood.
Il racconto biografico su Santa Chiara (XIII secolo) elaborato dalla regista e sceneggiatrice italiana mostra smarrimento e limiti di schematismo. Concorso.
Susanna Nicchiarelli presenta Chiara, un film per raccontare la rivoluzionaria figura della santa, femminista del XIII secolo. Nel cast Andrea Carpenzano e Margherita Mazzucco.
Il secondo film della regista racconta i sogni senza saper sognare e non riesce a mettere a fuoco la complicità tra due emarginati. Alla Berlinale72 nella sezione Panorama.
A volte perde il controllo, ma al tempo stesso trova la sintesi tra un realismo descrittivo e l'estetica del videoclip ed è arricchito dall'ottima prova di Carpenzano. Giornate degli Autori
Presentato fuori concorso alle Giornate degli autori, il nuovo film di Francesco Lettieri si ispira al mondo della musica trap per avvicinare i giovani al cinema. Dal 4 ottobre su Sky Cinema
Il road-movie come un pallido esercizio di stile dove i luoghi sono attraversati distrattamente. E anche Clive Owen a un certo punto non sembra più credere al suo personaggio. Giornate degli Autori
Il Campione guarda al rodato modello Will Hunting e racconta l'incontro tra due sofferenze che, dopo le prime schermaglie, si sciolgono, Sfidando l'impossibilità del racconto di calcio al cinema
Il film dei D'Innocenzo è sincero e istintivo, libero da schemi mentali e dotato di una sua unicità, fatto straordinario in questo periodo di sovrabbondanza di film malviventi.
Abbiamo fatto due chiacchiere con i gemelli 29enni, in occasione dell'uscita in sala del loro esordio, il 7 giugno, dopo il passaggio alla Berlinale e le anteprime a Roma, Firenze, Milano e Torino
I D'Innocenzo esprimono la loro idea di "abbastanza" e raccontano il loro film, ma sono anche i produttori a parlare dichiarando il loro amore a prima vista per lo script dei due giovani registi
Il film dei D'Innocenzo è sincero e istintivo, libero da schemi mentali e dotato di una sua unicità, fatto straordinario in questo periodo di sovrabbondanza di film malviventi. Panorama
Come il Moretti di Mia Madre o il Virzì de La prima cosa bella, Bruni con Tutto quello che vuoi usa il proprio dolore per realizzare del Cinema che diventa subito Condivisione. Con GIuliano Montaldo
Abbiamo incontrato lo sceneggiatore e regista per l'uscita in sala di questa settimana del suo nuovo film. Con lui, Giuliano Montaldo in vesti di attore, e il giovane protagonista Andrea Carpenzano