L'esordio del cineasta paraguayano ha un impianto claustrofobico coerente ma che non lascia filtrare le emozioni. Premio ad Ana Brun come miglior attrice alla Berlinale
Pur senza un discorso unitario, quest'ultimo festival di Berlino ha lasciato varie illuminazioni, raccontando le possibilità di sopravvivenza di un'idea politica di cinema
Con un iPhone, Soderberg trova il punto di coincidenza tra la professionalità e l’amatorialità. E racconta delle gabbie dell'immagine e della necessità dell'opacità. In concorso
Pig racconta la storia di Hasan, un regista iraniano finito nel bersaglio di un serial killer. Dietro la facciata scanzonata i germi della riflessione impegnata. In Concorso
È il ritmo di un cinema sempre uguale, ma che sembra aver accettato la desolazione e l'impotenza. Hong Sang-soo ha annullato la differenza tra la prossimità e la distanza. In Forum
Emily Atef presenta in concorso un film sull'ultima intervista rilasciata da Romy Schneider in una clinica riabilitativa, tra una grande voglia di vivere e l'ambizione professionale.
L'incontro a Berlino con Babak Jalali, autore di Land, che approfondisce il concetto di confine che è fin dai tempi di Frontier Blues il suo preferito oggetto d'indagine. In Panorama
Storia di un'anima raccontata con il corpo... Il merito di Kahn sta nella capacità di trovare l’equilibrio tra la semplicità dello stile e l’energia impetuosa del tono. In concorso
Christian Petzold racconta della fuga dalla persecuzione nazista attraverso di Georg, che per sfuggire alla cattura assume un'altra identità. In concorso
Lance Daly, fuori concorso, racconta della grande carestia avvenuta in Irlanda attraverso le vicende di un soldato tornato per riunirsi alla famiglia e che trova la sua patria brutalizzata
Soda segue le regole stringenti del suo decalogo per observational films. Ma, come non mai, mostra e mette in gioco la sua presenza, in un film magnifico che smonta ogni statuto autoriale. In Forum