Un'opera prima che cerca attraverso la magia di fare i conti con un passato di guerra civile terribile da ricordare. Inserito nel Concorso Ufficiale del 31° Medfilm Festival di Roma
Convincente esordio al lungometraggio, ispirato ad una storia vera. Attraversando il conflitto siriano, il cardiologo Taher farà i conti con il suo passato e quello di un Paese dilaniato dal 2011.
Ragiona con lucidità sulle tensioni che stanno usurando il tessuto sociale della Francia. Anche se alcuni passaggi a vuoto rischiano di depotenziare la carica polemica del racconto. Concorso
L'integrazione razziale è in fondo il vero tema cardine della pellicola, decisamente sensibile per tutti i francesi, sia spettatori che autori. Camélia Jordana, astro nascente, buca lo schermo
Si sorride ma non si ride, per i tempi comici che non riescono a tenere il ritmo. Così ogni gag rimane di fatto strozzata a mezz'aria e un'eccessiva pacatezza limita la risata
A una settimana dall'uscita della sua commedia religiosa, la regista iraniana Sou Abadi racconta alla stampa romana la genesi del suo film e parla di Billy Wilder, grande fonte di ispirazione