Si conferma l’impressione di una struttura che, dal punto di vista organizzativo, sembra sul punto di implodere. Eppure la selezione di quest'anno è andata in direzione delle novità e della ricerc
A sorpresa vince il premio come miglior interprete femminile a Cannes 78, nella sua primissima esperienza al cinema e battendo le più favorite, scopriamo chi è l'attrice di La Petite Dernière
Il regista iraniano, che con Un Simple Accident ha generato un caso diplomatico tra i ministri degli esteri di Francia e Iran, è stato accolto calorosamente dai suoi fan e oppositori del regime
Trionfo del regista iraniano, da anni perseguitato dal regime del suo Paese, con un film profondamente personale. Gran Premio a Sentimental Value di Joachim Trier.
La regista gioca con i generi con grande consapevolezza, li sabota a ritmo di jazz e crea una storia divertente, che non viene schiacciata dall'allegoria politica o dallo stile. CANNES78. Concorso
I registi francesi, beniamini della Croisette, hanno presentato il loro ultimo film, Jeunes Mères, incentrato sulla vita di cinque giovani madri e vincitore del premio per la miglior sceneggiatura
Un film che trasuda rabbia e in cui Lapid cerca di dar un’espressione definitiva al suo rifiuto e orrore per la politica di Israele e la guerra a Gaza. CANNES78. Quinzaine des Cinéastes
La regista, che ha citato Jean Pierre Melville tra i suoi cineasti preferiti, è tornata sulla Croisette con un film capace di narrare “persone normali in posizioni straordinarie"
Un viaggio nella storia del Novecento e del cinema, dall'innegabile fascino estetico. Ma dal discorso teorico-romantico emerge visione passatista, museale. CANNES78. Concorso.
Una commedia drammatica sofisticata, che fa ridere, piangere e riflettere divertendosi a portare a terra tutto ciò che potrebbe sembrare aereo e intellettuale. CANNES78. Un Certain Regard
Serebrennikov si lancia sulle tracce dell'Angelo della Morte nazista, Josef Mengele, sempre al centro della scena come un buco nero pronto ad assorbire la luce. CANNES78. Fuori concorso
Un gran bel dramma familiare che è allo stesso tempo magnifico manifesto politico di lotta di genere, faida e vendetta. Che arriva al cuore prima che alla testa. CANNES78. Concorso
La scommessa è di ridefinire l’universo dei due registi attraverso l'immaginario western. Non tutto si integra alla perfezione, eppure è innegabile la lucida teorica. CANNES78. Un Certain Regard
Il viaggio alcolico dei protagonisti ha un andamento sgangherato, proprio come il film, che sembra venire dagli anni ’90 eppure sa raccontare un mondo. CANNES78. Un certain regard
Il regista completa la trilogia con un doc disperato come i suoi protagonisti, ragazzi immigrati che vivino alla deriva per le strade di Parigi. Cannes 78. ACID
Commovente adattamento dell'omonimo libro dell'esponente politica francese Clémentine Autain, tra le protagoniste del film. CANNES78. Séances Spéciales
Un film secco, essenziale, teso come una corda, che delinea una parabola limpida sulla repressione e l'orrore. Di una potenza reale, agghiacciante. CANNES78. Concorso
Il regista nella sua forma migliore. Il remake di Anatomia di un rapimento è tesissimo, appassionante e rappresenta anche il bilancio del regista sulla sua carriera. CANNES78. Fuori Concorso
Le vicende di Magellano sono un viaggio alle radici della storia delle Filippine. Un film destinato, forse, a rivestire un ruolo centrale nell'opera di Lav Diaz. CANNES78. Cannes Première
Il regista torna ad affondare il colpo sulla società egiziana e su un regime autoritario e spietato. Un thriller politico solido, ma forse un po' troppo "pulito". CANNES78. Concorso
Un'ottima opera prima, adattamento di una novella queer, che analizza dinamiche di potere ed identità. Con due strepitosi interpreti. CANNES78. Un certain regard
Un horror trattenuto, che si tiene alla debita distanza dai suoi modelli per possederli. Una storia di rivendicazione femminile anche nelle sue forme. CANNES78. Quinzaine des Cinéastes
Un altro documentario di battaglia, che parte dal racconto della vita e del pensiero di Orwell, per allargare il discorso ai nodi problematici della storia e del presente. CANNES78. Cannes Première
Si muove tra Malick e Polanski, con una Jennifer Lawrence strabiliante che getta uno sguardo lucidissimo sulle ombre della maternità. CANNES78. Concorso
Un ottimo esordio nel lungometraggio animato che racconta di un bambino che viaggiando nel tempo finisce in un passato da cui non riesce a tornare indietro. CANNES78. Séances spéciales
Dopo Il cielo brucia, ecco la conferma della nuova "leggerezza" della vena creativa di Petzold. Un film piccolo, essenziale, ma di straordinaria densità. CANNES78. Quinzaine des Cinéastes
Il regista di Midsommar ha presentato il suo nuovo film che racconta il conflitto tra lo sceriffo di una cittadina del New Mexico e il sindaco. Insieme a lui il cast, da Pedro Pascal a Emma Stone
Gioca con la sincreticità dei suoi riferimenti, dal cinema mainstream che passa da Mad Max e Monolith, alla filosofia sufista, dalla riflessione politica fino alla ricerca sonora. CANNES78. Concorso