Basata sugli eventi reali del "caso Tortora", la nuova opera del regista italiano sembra concentrarsi sul rapporto tra verità e finzione. In uscita su HBO Max nel 2026
Al via la 43ª edizione del festival del cinema indipendente italiano, in programma dal 7 all’11 maggio a Bellaria Igea Marina. Tra i numerosi ospiti attesi: Maura Delpero, Luca Marinelli e i Manett
Può dare l'impressione di essere un film 'pulito' sulla dipendenza e cercare un maledettismo di maniera ma in realtà pulsa di vita vera grazie anche alle brave protagoniste.
Può dare l'impressione di essere un film 'pulito' sulla dipendenza e cercare un maledettismo di maniera ma in realtà pulsa di vita vera grazie anche alle brave protagoniste. RoFF19. Progressive Cine
Al RoFF19 la regista Sara Petraglia ha parlato assieme al cast del suo film d'esordio L'albero, diario giovanile di un rapporto d'amicizia segnato dalla tossicodipendenza
Al netto di qualche schematismo, un film sincero e onesto con i suoi spettatori confermando nella cineasta uno sguardo registico personale e consapevole. Gran Premio della Giuria a Venezia81
I registi si spingono al limite di quanto sia possibile permettersi nella serialità italiana. Tra shock calcolati e degrado esistenziale di superficie, non rimane nulla da vedere.
L'attrice italiana, classe 1997, ha tenuto una masterclass per raccontare della sua giovane carriera in rampa di lancio. Il festival le ha dedicato lo speciale Premio Prospettiva di questa edizione
Un'inaspettata e bellissima rivelazione l'opera prima della cantante, finalmente di rottura, rivoluzionaria, il grande incrocio (im)possibile tra X Factor e Sofia Coppola.
In occasione dell'imminente 25a edizione, il festival triestino inaugura il nuovo Premio Prospettiva 2024, dedicandolo ad una delle interpreti giovani più interessanti della scena italiana
Un'inaspettata e bellissima rivelazione l'opera prima della cantante, finalmente di rottura, rivoluzionaria, il grande incrocio (im)possibile tra X Factor e Sofia Coppola. BERLINALE74. Concorso.
Con i tratti della commedia il film cerca di stabilire una distanza tra quello che siamo e come eravamo, evitando note nostalgiche, proiettato al futuro, ma non va oltre la superficie.
In concorso a #Venezia78, è forse lo svelamento definitivo della natura del cinema dei gemelli di Favolacce, edificio del quale è impossibile decifrare la natura delle ombre mute che lo abitano