La manifestazione triestina giunge alla 20esima edizione e conferma due delle sue sezioni più stimolanti, quella dedicata ai nuovi linguaggi del nostro cinema, e il focus sulla realtà virtuale
L'opera prima di D'Emilio ritrae l'esordio alla vita adulta di Antonio, attraverso lo stacco dalla figura materna come bussola essenziale, per poter aprire un sentiero, una vita propria.
Dal Corto Dorico 2017, una folta manciata di cortometraggi tra il surreale e il vero più tetro, dove è l'amore la via giusta da imboccare per la redenzione umana e la sospensione del tempo