Senza cedere al dramma il giovane regista catalano racconta la crisi di una decadente famiglia borghese in un’opera che brucia lentamente, come le ceneri dei silenzi che lascia sullo schermo.
Gay vs omofobi, raffinati vs coatti, matrimonio vs mancato impegno: in questa commedia degli opposti il colore battutistico viene spruzzato dappertutto ma senza forma. Un Pollock queer poco riuscito