In un cinema spesso ossessionato dal dolore, il film sceglie il silenzio. Lì, tra le pause e i respiri, trova la sua verità più profonda. #RoFF20. Progressive Cinema
Sadismo, manipolazione e redenzione: il regista si conferma come una delle voci più lucide, feroci e convincenti del cinema europeo contemporaneo. #RoFF20. Progressive Cinema
Da Match Point fino a Ho solo fatto a pezzi mia moglie, una retrospettiva di dieci settimane (da ieri al 1 dicembre) che sonda umori, deliri e l'autobiografismo del cineasta newyorkese
Un cinema che si sente fin troppo a casa, che dà la parvenza di divertirsi, ma che dà l'impressione di non farlo fino in fondo. Ultima interpretazione di Michel Blanc
Un esordio ambizioso, minimalista e claustrofobico, che trova la sua dimensione horror più riuscita nell’oscurità degli scenari e nell’imprevedibilità del dialogo notturno.
Ispirato a La jetée di Chris Marker, un documentario fantasy che viaggia nel tempo sull'avvento dei regimi totalitari e la perdita della democrazia. Ma gira a vuoto.
Inizia come il ritratto di un piccolo furfante del web, per poi improvvisamente trasformarsi in un western/noir cibernetico senza via d’uscita morale. Un grande Kurosawa.
Il cineasta lega il Santo d’Assisi alla controcultura anni ‘70 ma la passione, la lotta, rimangono inafferrabili e della ribellione di Francesco rimane un’idea pacifica, spirituale ma fuori dal
Lampi di genio, profili illuminanti e moltiplicazioni a oltranza… qualcosa si è perso dentro un cinema che di lì a qualche anno sarebbe stato il più odiato e sbeffeggiato. Da oggi in sala.