Una critica all’edonismo borghese e alla sua ricerca forzata di un piacere banale e superficiale anche interessante ma che scalfisce solo la superficie senza davvero eccedere.
A Berlino 2022 in Berlinale Gala, e in sala dal prossimo 24 febbraio, a dieci anni da Dracula 3D conferma in Dario Argento uno dei registi più scopertamente romantici del nostro cinema