Di Hulot, il postino François, non ha ancora il nome né la pipa, ma ne anticipa il farfugliare disarticolato, l'andatura sbadata, l'estraneità di una fisionomia sempre inadeguata rispetto al mondo
Ritorna in sala, grazie a Ripley’s e Viggo, l’opera di Jacques Tati. I suoi film sono un vademecum che meglio di altri hanno saputo raccontare il definirsi della progressiva e spaesante modernità