Ispirato a una storia vera, risulta abbastanza superficiale e vacuo anche se mascherato da un'inutile inutilmente eleganza e raffinatezza, passa liscio senza lasciare traccia.
Frizzante come uno champagne quando si getta con gioia e senza pruderie su sesso e libertinaggio queer, svapora quando invece svolta nel romanticismo amoroso e nella chiusura moralistica
Un'altra storia di famiglia girata dal cineasta belga dove stavolta restano solo i pezzi sparsi del suo cinema migliore, stavolta schiavo della parola con troppe piste narrative. Concorso.
Attraverso il saggio di Judith C. Brown e la figura di Benedetta Carlini, il cineasta scopre nuove forme di piacere e di estasi. Con un'energia incontrollata, spettacolare e intima. Su MUBI
Yoav, un giovane israeliano, fugge a Parigi per sfuggire alla propria nazionalità, e cerca innanzitutto di sostituire la sua lingua con l'aiuto di un prezioso dizionario. In concorso