Il regista prova a fare da termometro culturale al paese reale ma agita la sua colonnina di mercurio dramedy in troppe direzioni, vanificando l'intuizione di base. #RoFF20. Grand Public
Il film più oscuro e sensuale del regista: un thriller psicologico che scava nel desiderio, nel potere e nella violenza dello sguardo. Che sorpresa! #RoFF20. Progressive Cinema
Un film consapevole nell'utilizzo degli spazi e dalla forte carica allegorica, ma prigioniero di un voice over che disperde la potenza delle immagini in frasi e monologhi a effetto
Sono evidenti i limiti nella scrittura dei personaggi, che scadono spesso in inutili volgarità, ma il film è mosso anche da grande sincerità. VENEZIA80. Orizzonti Extra
L'esordio del regista, due storie di autodeterminazione con un legame onirico, affoga in un mare di citazioni che rischiano di travisare il discorso che il film stesso imposta
Appassionato esordio dietro la macchina da presa dell'attrice che realizza un personale omaggio al polar e che indugia sul volto di Valeria Golino che riesce a recitare con la maschera addosso
Il film dei D'Innocenzo è sincero e istintivo, libero da schemi mentali e dotato di una sua unicità, fatto straordinario in questo periodo di sovrabbondanza di film malviventi.
Abbiamo fatto due chiacchiere con i gemelli 29enni, in occasione dell'uscita in sala del loro esordio, il 7 giugno, dopo il passaggio alla Berlinale e le anteprime a Roma, Firenze, Milano e Torino
I D'Innocenzo esprimono la loro idea di "abbastanza" e raccontano il loro film, ma sono anche i produttori a parlare dichiarando il loro amore a prima vista per lo script dei due giovani registi
Il film dei D'Innocenzo è sincero e istintivo, libero da schemi mentali e dotato di una sua unicità, fatto straordinario in questo periodo di sovrabbondanza di film malviventi. Panorama