Menzione Speciale della Giuria al Tertio Millennio Film Fest, l'opera prima del cineasta serbo invita alla riflessione sul potere e sull'utilizzo distorto della fede religiosa
Un corpo a corpo thrilling con lo spettatore che dopo averlo lavorato ai fianchi lo schiena con un prevedile ma forte ippon. Funziona la componente sportiva ma disperde la dimensone umana.
Un documentario intelligente e necessario che trova nella semplicità della produzione, nel garbo dei protagonisti e nell’inevitabile potenza musicale una forza vibrante