Collage di aneddoti celebrativo spesso fino al didascalico, il documentario appare spezzettato, interrotto da sempre nuove prospettive con cui immortalare un’artista immortale.
Mancano tutti i guizzi per una commedia più complessa. così il film si ferma tra i siparietti demodé. Liberamente ispirato al francese Indovina chi?. #RoFF20. Alice nella Città
Un melodramma sul rapporto padre-figli che si sviluppa a partire da un presupposto narrativo debole e assurdo. Con le ottime interpretazioni di Bill Nighy e Imelda Staunton. #RoFF20. Grand Public
Seducente ucronia in salsa spy che parte dalla conquista di Fiume per un racconto attualissimo sulle forme mediali che anche la nostra Storia meno conciliata può assumere. #RoFF20. Grand Public
A partire dal classico irripetibile di Coppola, Besson firma un Dracula per un presente in cui non c’è più nulla di sacro e il vampiro ha perso la sua aura e si riduce a meme. #ROFF20. Grand Publi
Regista e protagonista di Deux Pianos incontrano il pubblico, ragionando sul personaggio femminile, sul genere del melodramma e la musica nel cinema di Arnaud Desplechin
Un noir esistenziale che è soprattutto una lucida riflessione su una virilità fragile. Non inventa nulla di nuovo ma è inesorabile nel raccontare un mondo sul baratro. #ROFF20. Progressive Cinema
Tra materiali d'archivio e inediti scritti autobiografici, emerge la figura inquieta di un autore che manca moltissimo nel dibattito cinematografico contemporaneo. #RoFF20. Progressive Cinema
Il prequel di Mare fuori abbandona il carcere minorile in favore di dinamiche da gangster movie, ma alla fine crolla su sé stesso e la protagonista ne esce con le ossa rotte. #ROFF20. Grand Public
Opera prima lucidissima nel fotografare le disfunzioni dell'era digitale che con un discorso intergenerazionale racconta il crollo verticale della società. #RoFF20. Progressive Cinema
Tra caos familiare e disillusione urbana, grida con forza il proprio orgoglio cinematografico indipendente. Lo fa con impeto, ma soprattutto con dolcezza. Qualcosa di raro #RoFF20. Progressive Cinema
Ghost story all'italiana giocosa, divertita e imperfetta, l'esordio della coppia è un'opera pura e innocente che rappresenta un'interessante novità per il nostro cinema. #ROFF20. Alice nella Città
Nonostante delle premesse promettenti, che imbastiscono un interessante thriller psicologico, non viene però supportato dalla poco convincente coppia De Angelis-Accorsi. #RoFF20. Grand Public
Cinema lirico e terreno insieme: visivamente grandioso, emotivamente fragile, un passo audace ma irrisolto verso un nuovo linguaggio per la regista. #RoFF20. Grand Public
L'incontro con i registi del documentario italo-brasiliano, in concorso come Miglior Documentario alla Festa del cinema di Roma. Tra realtà e fantasia un percorso nelle strade di Rio e nella storia
Collage di aneddoti celebrativo spesso fino al didascalico, il documentario appare spezzettato, interrotto da sempre nuove prospettive con cui immortalare un’artista immortale. #RoFF20. Freestyle
C’è un sapore piacevole che lascia questa storia, perché l’autrice è capace di muoversi con leggerezza tra le ferite della vita e la spensieratezza della gioventù. #RoFF20. Alice nella Città
Non solo una delicata storia di amicizia, ma un racconto di partenze e di abbandoni. Un film profondamente "meridiano", in cui non c'è nessuna forzatura intellettuale. #RoFF20. Progressive cinema
Il regista prova a fare da termometro culturale al paese reale ma agita la sua colonnina di mercurio dramedy in troppe direzioni, vanificando l'intuizione di base. #RoFF20. Grand Public
Il carisma e l'energia contagiosa di Luisa Ranieri, mattatrice assoluta di questa fiction Rai, si rivelano un'arma a doppio taglio che oscura e svuota ogni altra cosa. #RoFF20. Freestyle
Ha il merito di aver riscoperto il campione scozzese troppo poco celebrato, ma lo sguardo documentaristico del cineasta è più tradizionale e appannato rispetto al passato. #RoFF20. Special Screening
La regista di Alcarràs porta Romerìa ad Alice nella città, una storia personale e dolorosa, che vuole abbattere tabu, raccontare due generazioni piene di domande e un tempo di libertà
Sadismo, manipolazione e redenzione: il regista si conferma come una delle voci più lucide, feroci e convincenti del cinema europeo contemporaneo. #RoFF20. Progressive Cinema
Raccontando una tradizione particolarissima, aggiunge qualcosa di nuovo al saturo immaginario di Roma, con una buona fotografia, ma una voce narrante troppo presente. #RoFF 2025. Special Screenings
Un buon film che ha il suo limite nel frenare la veemenza dei conflitti ma riesce comunque a riflettere sul diritto al lavoro e l'identità sessuale. #RoFF20. Progressive Cinema
Comincia come un La parola ai giurati in cui ad opporsi sono uomini e donne - ma anche inglesi e irlandesi - per liquefarsi in un'inspiegabile catarsi psicologica. #RoFF20. Progressive Cinema