Già dal suo film di laurea, il regista dimostra di saper scardinare l'universo interiore di personaggi imprigionati in sé stessi, prefigurando le vie future del suo cinema. Stanotte su Fuori Orario
Torna la top 10 dei migliori film dell’anno curata dalla redazione della storica rivista francese. Titoli d'essai, film di grande successo e opere da scoprire. Ecco la classifica completa
Il progetto musicale da cui è nato Il male non esiste, non è “solo” un concerto: è un'estasi di suoni e immagini dove non esistono più barriere tra arti mai apparse così equivalenti. Dal Far
Il cineasta giapponese si abbandona a un flusso, alla ricerca di un cinema che vive soprattutto di movimenti. E, per contrappunto, di pause, silenzi, momenti di stasi. Un film magico e bellissimo.
Tra gli altri titoli amati ci sono Ryuchi Sakamoto: Opus, Maestro, Hokage, Dogman e Evil Does Not Exist. Adagio il miglior film italiano, Enea il peggiore.
In occasione della presentazione di Kanata no Uta alle Giornate degli autori, abbiamo incontrato a Venezia il regista giapponese, che ci ha parlato del suo ultimo film. Il resoconto dell'intervista
Hamaguchi si abbandona a un flusso, alla ricerca di un cinema che vive soprattutto di movimenti. E, per contrappunto, di pause, silenzi, momenti di stasi. In concorso, VENEZIA80
Ecco le nomination agli Oscar 2022: comanda Il potere del cane con 12 candidature, segue con 10 Dune. E' stata la mano di Dio di Sorrentino nominato tra i film stranieri. Premiazione il 27 marzo
giovedì 28 ottobre h 20:30 via Botta 19 a Roma un viaggio alla scoperta della poetica del regista di Drive my car, con proiezione di un inedito del cineasta giapponese. Prenotazione obbligatoria
Drive My Car è solo la punta dell'iceberg di una delle parabole cinematografiche più interessanti della contemporaneità, nonché culmine estetico di un percorso filmico iniziato da quasi due decadi
Un film ad episodi intimo e minimale che aggiorna la classicità del cinema giapponese muovendosi tra Ozu e Rohmer. Orso d’argento, Gran Premio della giuria alla 71° Berlinale
Hamaguchi svela qui definitivamente il proprio metodo di svuotamento di senso della parola vista qui come pura struttura ritmica e tappeto timbrico meccanico, per dare un nuovo senso ai silenzi
Un film ad episodi intimo e minimale che aggiorna la classicità del cinema giapponese muovendosi tra Ozu e Rohmer. Orso d'argento, Gran Premio della giuria alla 71° Berlinale
Bad luck banging or loony porn si porta a casa il premio principale. Riconoscimenti anche per Hong Sangsoo e Alonso Ruizpalacios. Ecco l'elenco completo
Non c'è bisogno di un terremoto, perché le scosse disegnano ogni giorno i movimenti della crosta terrestre. Hamaguchi incontra il meraviglioso quotidiano nella normalità del rischio. In concorso