Brady Corbet presenta in conferenza stampa il suo ambizioso lungometraggio, dedicato agli artisti messi in ombra dalle guerre. In concorso a Venezia 81.
Il film crea dapprima una siderale distanza emotiva tra (e verso) i suoi personaggi, usandola poi come una clava ammonitrice verso lo spettatore. Il cinema è perennemente usato, frustrato, immolato
La regista austriaca Jessica Hausner, protagonista della sezione Europa: femminile, singolare insieme ad Antonietta De Lillo e Sólveig Anspach, ha incontrato il pubblico della 32esima edizione
Le "50 scelte" settimanali di "Sentieri Selvaggi" tra pay-tv e digitale terrestre. Tra i titoli di questa settimana: A Beautiful Mind, Heat. La sfida, Il lato positivo, Lawrence d
Le "50 scelte" settimanali di "Sentieri Selvaggi" tra pay-tv e digitale terrestre. Tra i titoli di questa settimana: I tre giorni del Condor, Lettere da Iwo Jima, Fight Club,
Clip è un lavoro composito che proprio per la sua posizione appartata, particolare – anche geograficamente parlando, da quella Serbia in netta ripresa nel comparto cinematografico &ndash
Per noi che siamo fuori dalla grazia della Critica, che ci dibattiamo nei nostri dubbi, tra entusiasmi e delusioni, è stata un'edizione memorabile. È evidente che la direzione M&uum
Dal 21a l 24 novembre, il festival di Viareggio punta sul low cost (1€ a proiezione) e un ricco programma di 62 opere, con la prima nazionale di 3x3D di Jean-Luc Godard, Edgar Pêra e Peter Greena
Le "50 scelte" settimanali di "Sentieri Selvaggi" tra pay-tv e digitale terrestre. Tra i titoli di questa settimana vi segnaliamo: Ponyo sulla scogliera, Le Beau Serge, Io e te, U
Chéreau pare aver sempre usato il cinema come mezzo esplorativo, per compensare l’inevitabile distanza scenica del teatro, suo grande amore e terreno di formazione. La sua macchina da pr
Due critici cinematografici svedesi danno vita ad un documentario che riflette su Bergman e i suoi fantasmi attraverso gli occhi di artisti contemporanei. Due set. Fårö. La casa/covo degli
Le "100 scelte" settimanali di "Sentieri Selvaggi" tra pay-tv e digitale terrestre. Tra i titoli di questa settimana vi segnaliamo: Oltre Rangoon, Closer, La ballata di Cabl
La regista e l'attrice parlano di questo lavoro che vede protagonista un'attrice di teatro in cui s'intrecciano fiction e vita reale. con le prove di uno spettacolo da portare in scena e
Ci dirigiamo in Nord Europa a caccia di sintomi dello stato dell'horror contemporaneo. Tastiamo anche il polso all'orrore canadese e australiano (due paesi dai quali stanno arrivando storie b
Le "100 scelte" settimanali di "Sentieri Selvaggi" tra pay-tv e digitale terrestre. Tra i titoli di questa settimana vi segnaliamo: Pauline alla spiaggia, Ubriaco d'amore, L
Le "100 scelte" settimanali di "Sentieri Selvaggi" tra pay-tv e digitale terrestre. Tra i titoli di questa settimana vi segnaliamo: Kramer contro Kramer, The Town, Profondo rosso,
Le "100 scelte" settimanali di "Sentieri Selvaggi" tra pay-tv e digitale terrestre. Tra i titoli di questa settimana vi segnaliamo: La sottile linea rossa, Ispettore Callaghan: il
I residui di un'esistenza ai margini su una linea simile di Carcasses ed Elle veut le chaos in un'opera che mantiene quasi per intero la sua coerenza formale per poi negarla nella parte final
Le "100 scelte" settimanali di "Sentieri Selvaggi" tra pay-tv e digitale terrestre. Tra i titoli di questa settimana vi segnaliamo:L'infernale Quinlan, Mystic River, Ari
I due premi più importanti, miglior film (drammatico) e miglior regia, vanno con grande sorpresa a ARGO che batte il Lincoln di Spielberg (che si accontenta del premio a Daniel Day-Lewis). L
Nell'anno della rielezione di Obama Lincoln di Spielberg domina gli Academy Awards con 12 nomination mettendo una seria ipoteca sul suo terzo Oscar alla regia, anche grazie all'inspiegabile r
Sono i due film da battere: Lincoln di Steven Spielberg e Vita di Pi di Ang Lee hanno ottenuto rispettivamente 12 e 11 nomination e appaiono così al momento tra i film favoriti per aggiud
Guardare oggi Sandrine Bonnaire e rivederla adolescente diretta dall’indimenticato Maurice Pialat dà la stessa affettuosa malinconia che assale in Amour di fronte ai volti invecchiati di