Perdizione è animato e teso fra due forze spente, due anime che lasciano oscillare il film in cerchi concentrici sempre più stretti, dove alla prolissità dei dialoghi Tarr a
Non vediamo l’apocalisse ma l’inferno è già visibile, dentro i personaggi, corpi pesanti, difficili da attraversare poiché coperti dalla barriera delle parole, con cu
Chi già conosce i lavori che hanno reso celebre Béla Tarr nel panorama internazionale stenterà a riconoscere la sua regia in L'Outsider, secondo lungometraggio basato su uno
Scivola su scenari, corpi, oggetti, tempo: un thriller morale in apnea sull'intrigo da alta società statunitense che regge il plot.Con le musiche di Bryan Ferry e uno straordinario Woody H
Holy motors si perde e ci fa perdere nel personale sogno, senza fronzoli, del cinema di Carax. Episodi si sciolgono lungo il percorso delle immagini. Ognuno vive di luce propria. Si forma e disintegra
Attraverso un’esperienza di terapia psichiatrica non necessariamente classica, si declina il contorno di un rapporto simbolico tra due donne estremamente diverse, tuttavia prese da uno stato di
Un memorabile Harvey Keitel trascina lo spettatore nel suo precipizio di autodistruzione, verso la negazione umana, attraversando i limacciosi sentieri della depravazione e della disonestà; un
Tra le uscite Home Video della settimana: Cosa piove dal cielo?, L’inverno, Ip Man 2, Perdizione, Maternity Blues, Le vie della gloria, Il marito della parrucchiera, Il sospetto Special Edition
Damon Beesley e Iain Morris affidano a Ben Palmer il compito di traghettare sul grande schermo i “reietti sociali” della loro fortunata sitcom, The Inbetweeners e, per la svolta cinematog
Massimo Troisi - serata Hitchcock - Condivisione+Borse di Studio - ANTI DRIVE - David Cronenberg - Céline Sciamma - Pearl Jam Twenty - After Effects - Reportage - SAN SEBASTIAN 59 - SOME PREFER
Il film finisce per non avere un'anima, indeciso tra lo sporcarsi appieno nel fango e nelle budella delle storie dei suoi eroici e spietati vichinghi, e il trasfigurare i vichinghi stessi in prob
Decidere di trattare un argomento così complesso, così crudo, è un intento nobile e rimarchevole: decidere di produrre e dirigere una storia come quella de Il sesso aggiunto
La summa, forse, dei film di Maresco - perché, più ancora che in altri casi, la parabola di Tony Scott intreccia la sua gloriosa salita all’empireo della musica con la sua rovinosa
Il mare, il sole, gli amori che iniziano. E poi l’istinto irrefrenabile degli occhi che non possono fare a meno di guardare, di aggrapparsi alla superficie, per sfiorare il profondo, mai troppo
Il film finisce per non avere un'anima, indeciso tra lo sporcarsi appieno nel fango e nelle budella delle storie dei suoi eroici e spietati vichinghi, e il trasfigurare i vichinghi stessi in prob
Il film finisce per non avere un'anima, indeciso tra lo sporcarsi appieno nel fango e nelle budella delle storie dei suoi eroici e spietati vichinghi, e il trasfigurare i vichinghi stessi in prob
Il sostegno di tutto il film e' fragile e risibile come una comica contraddizione: esiste una soggettiva di qualcosa che non esiste? A Noe' non interessano neanche da lontano protagonisti e s
Nella violenza perversa ed eccessiva che riflette un’interiorità lacerata e instabile e che scandisce il loro avanzare, Tatsuhito e Wang lottano per cancellare il passato che ha logorato
Il regista inglese sfrutta al meglio la furbizia della scrittura di Simon Beaufoy; si sente però il suo sguardo manipolatore in sua questa escursione ‘Bollywood’ soprattutto nei fla
La prosa di Faulkner è un fluire disorientante, feroce, precario, che disegna un presente rotto, ripiegato su se stesso, un tempo immobile e senza speranza che condanna l’uomo a vagare ne
Il nuovo film di Paul Schrader scivola su scenari, corpi, oggetti, tempo: un thriller morale in apnea sull'intrigo da alta società statunitense che regge il plot.Con le musiche di Bryan Fer
Apparentemente un film bellico con dentro però il respiro e i colori di un torbido noir, potente macchina spettacolare ma anche opera sensuale e disperata, con potenti echi fassbinderiani. Un g
Uscito nel 1978 ed esempio pregnante del filone denominato nun exploitation, "Suor Omicidi" di Giulio Berruti è un film sfortunato e maledetto, distrutto dalla censura, scomparso dalla circolaz
Apparentemente un film bellico con dentro però il respiro e i colori di un torbido noir, potente macchina spettacolare ma anche opera sensuale e disperata, con potenti echi fassbinderiani. Un g
Uno dei migliori noir degli anni '40, in cui Siodmak profonde tutta la sua sapienza registica. Gli stilemi espressionisti ricreano un mondo cupo e angosciante, mentre i piani sequenza e la messa i
Con "The Blackout" Ferrara mette in scena un film libero, vertiginoso, che s'avvolge spiraliforme intorno allo sguardo dello spettatore tramortito dalla terrificante eleganza di questo a
Ogni passo di Niccol è un passo in avanti del cinema, un saggio teorico sulla visione come l'ultimo De Palma si sogna di fare, e contemporaneamente uno studio morale sul personaggio che sve
In questa prima settimana di agosto continua l'omaggio della Tv al genio comico di Totò con i film: "Gli onorevoli", "La cambiale", "La banda degli onesti" e &
Croneberg con "M. Butterfly" abbandona i fantasmi dell'orrore canonico aprendo il vaso di Pandora del voyeurismo introspettivo. la malattia del corpo è l'ossessione del regista canadese
Presentato al festival di Venezia nel 2002 ", un film sul disagio giovanile pericolosamente indeciso tra uno sguardo sul reale assolutamente convenzionale e un finale folle che sembra quasi contr
Opera che fa vedere il terrore negli occhi di individui costretti a buttarsi nel vuoto senza paracadute. Anche se progressivamente l'intreccio si fa prevedibile e la regia chiusa in un'anonima