Il capolavoro del regista tedesco racconta un'impresa visionaria, metafora della realizzazione del film stesso, attraverso gli occhi spiritati di Klaus Kinski.
Il cineasta tedesco porta sullo schermo un atto di ribellione contro la maschera da idiota dostoevskiano incarnato dai tratto duri e scavati di Klaus Kinski. Dal dramma di Georg Büchner
Il capolavoro del regista tedesco racconta un'impresa visionaria, metafora della realizzazione del film stesso, attraverso gli occhi spiritati di Klaus Kinski. Su Prime Video
Lunedì 5 dicembre alle 20.30, la studiosa Grazia Paganelli esplorerà l'intreccio esistenziale e artistico che ha legato il regista tedesco a due attori Klaus Kinski e Bruno Schleinstein.
ll punto di partenza che muove il "vampiro" Kinski è l’ossessione per Nicolò Paganini: in cui specchiare i propri vizi e le proprie virtù. Una figura mefistofelica capace di sedurre e di atterrir
Il cinema di Claudio Caligari, Schermi multipli e plurime visioni, Klaus Kinski – Del Paganini e dei capricci, Cinema e storia: interferenze/confluenze, Le Voci del cinema
Ci si aspetterebbe la storia del celebre violinista in un film intitolato Paganini e invece è un'esperienza onirica, un incubo in cui il vero Klaus Kinski si ritrova nelle vesti e nei conte
Il regista tedesco sarà premiato durante il 66° Festival del film Locarno (7-17 agosto 2013) con il Pardo d’onore Swisscom. Per l’occasione, oltre alla presentazione di una sel
L'artista Aïda Ruilova filma un video con protagonista Ferrara, in cui il regista viene ripreso mentre parla a ruota libera della figura di Pasolini, in particolare di come avrebbe messo in
Da Surf Video per la Cecchi Gori Distribuzione uno spaghetti western con Klaus Kinski, straniato e lunare, efficace, in un'interpretazione curiosamente dimessa per i suoi standard abituali, capace
"L'amore è una cosa meravigliosa", quello contrastato di Maria e Tony in "West side story" di R. Wise; quello proibito tra la contessa Livia Serpieri e il tenente Franz
A Fuori Orario, domenica notte, un imperdibile “Kinski – Il mio nemico più caro”: ovvero come un documentario su Klaus Kinski si trasformò in un lavoro su Herzog, sulla