Non si pretendeva l'accanimento filologico ma fare del dramma ibseniano un melodramma queer tutto isteria e sesso scavalla la rilettura modernista. #RoFF20. Grand Public
Un film stratificato, denso, per cui un’unica visione non basta a decifrarne la portata riflessiva. Un ulteriore passo in avanti nella filmografia del cineasta rumeno.
Sceglie di giocare su troppi fronti senza riuscire ad approfondirli adeguatamente e a farne le spese è soprattutto la storia delle due diciassettenni protagoniste. BERLINALE 74. Concorso.
Recuperiamo il cinema di un protagonista della scena autoriale europea Orso d'Argento a Berlino 73, con un suo thriller del 2007 inedito in Italia. 3 marzo h 20:30 via Botta 19 a Roma. Prenotati qui
Film imperfetto e fascinoso, confuso e complesso nello stesso tempo. Field si muove con coraggio tra la solida eredità formale del cinema d’autore e i dibattiti più urgenti sulle politiche identit
Terzo capitolo della Trilogia dei Fantasmi, lo straordinario remake dell'horror Carnival of Souls. Sesso capitalismo e fantasmi. Ora su Mubi nella retrospettiva dedicata al cineasta tedesco
Schwesterlein di Stéphanie Chuat e Véronique Reymond parla di Lisa, una scrittrice di teatro che vedrà sconvolta la sua vita dopo l'insorgere della malattia del fratello gemello, Sven
Pelikanblut di Katrin Gebbe è un thriller con degli inserti horror inserito nella sezione Orizzonti. Nina Hoss interpreta una madre alle prese con una misteriosa bambina avuta in affidamento
Western teutonico, sottolineato da una colonna sonora invasiva utilizzata come megafono per sequenze altrimenti piatte i rivela una lenta e impacciata processione verso un epilogo scontato, con tanto
Ecco Philip Seymour Hoffman e Rachel McAdams nella prima foto dalla nuova spy story diretta da Anton Corbijn e tratta dal thriller di John le Carré "Yssa il buono". Nel cast anche Wi
Il regista tedesco, per la prima volta a Venezia, autore teatrale e televisivo di successo nel suo Paese, si era messo in luce, nel panorama internazionale, lo scorso anno al Festival di Ber
Tra sorprese e conferme analizziamo le decisioni della giuria presieduta da Paul Schrader che ha attribuito i premi della 57. Berlinale.L'Orso d'Oro, molto a sorpresa, è andato al film