In questa settimana di fine maggio, inizio giugno il cinema in tv presenta alcuni capolavori del cinema classico: "Bagliori ad oriente" di Charles Vidor, "Pianura rossa" di Robert
Stereotipo cristallizzato, l'uomo e l'ombra discendono mestamente tra i richiami dello spirito settecentesco e delle passioni consumate senza ritegno. il regista svedese di "Chocolat"
Nel mettere a confronto Redford e Freeman, Hallström ritrova l'equilibrio smarrito. La Lopez aiuta con un'interpretazione frugale, intonata con il carattere sobrio di una storia di figli
Stereotipo cristallizzato, l'uomo e l'ombra discendono mestamente tra i richiami dello spirito settecentesco e delle passioni consumate senza ritegno. il regista svedese di "Chocolat"
Un opera dall'inebriante gusto etnico, velata di una soffusa malinconia che trasuda tanto dai sapori, quanto dai personaggi rarefatti nella memoria del protagonista. Il cibo e la sua complessa pre
Da segnalare l'esordio alla regia di Alejandro Amenabar con l'avvincente "Tesis", per proseguire con "Arca russa", lo splendido cinema sperimentale di Alexandr Sokurov. Impossibile non menzion
Titolo originale: Chocolat Regia: Lasse Hallström Sceneggiatura: Robert Nelson Jacobs Fotografia: Roger Pratt Montaggio: Andrew Mondshein Musica: Rachel Portman Scenografia:
Claire Denis ha fruito dell'eredità intellettuale della Nouvelle vague, senza mai mostrarsi un'epigona, ma piuttosto elaborando, proprio in quella sorta di camera segreta che è i