Atto d'amore verso la sua Tangeri, il dramma della cineasta marocchina è un film di interni che si interroga sul senso di una casa ma soffre di una regia fin troppo affezionata. MedFilm Festival
Con la cineasta marocchina abbiamo parlato del suo film, che è un immersione tra i ricordi della sua giovinezza a Tangeri, crocevia di culture attraverso cui ripercorrere la propria storia familiare
8 titoli in Concorso Ufficiale, cortometraggi, incontri, masterclass e premio Koinè alla giornalista e attivista palestinese Aya Ashour. A Roma dal 6 al 16 Novembre
Abbiamo incontrato il cineasta franco marocchino e la protagonista di Everybody Loves Touda a Roma in occasione della XXX edizione del MedFilm Festival per approfondire i temi del film
Un cinema di dettagli che non abbandona mai i personaggi, perché resta profondamente nella loro intimità. Selezionato come candidato marocchino all'Oscar al miglior film internazionale.
Un cinema di dettagli che non abbandona mai i personaggi, perché resta profondamente nella loro intimità. Selezionato come candidato marocchino all'Oscar al miglior film internazionale.
Presieduta da Ruben Östlund, sarà composta da Julia Ducournau, Damián Szifrón, Maryam Touzani, Rungano Nyoni, Brie Larson,Paul Dano, Denis Ménochet e Atiq Rahimi.
Nei lungometraggi del concorso ufficiale il MedFilm Festival si occupa di temi di stringente attualità, dal ruolo delle donne alla guerra, dalla religione agli ideali, tra progresso e tradizione
Un cinema materico in cui l'immagine narra costantemente le superfici. Entra nell'intimità dei personaggi intrecciando le loro storie con delicatezza. Un certain regard.
Un incontro tra due diversità che mostra i desideri ancora più segreti forse mai espressi, tutti ricuciti dentro una trama credibile. A conferma del livello del cinema dell’area maghrebina
Tra i film in sala in uscita ci sono Estate '85, The Conjuring. Per ordine del diavolo, Maledetta primavera, The Shift, Adam e Valley of the Ghosts. Per il ciclo su Wong Kar-wai arriva Happy Together