Una dark comedy corale ambientata in una Roma rovente, dal grande potenziale visivo ma debole in alcuni episodi. È comunque un deciso passo in avanti per la regista.
Nonostante lo sguardo "leggero" soffre di un eccessivo carico di nevrosi. Nel nuovo film della regista emerge così un'idea di esistenza sempre vissuta con troppo cervello e poca pancia.
Les Estivants racconta le separazioni e nonostante lo sguardo "leggero" soffre di un eccessivo carico di nevrosi. Emerge così un'idea di esistenza sempre vissuta con troppo cervello e poca pancia.
La "biografia immaginaria" della regista e interprete arriva al Lido fuori concorso. Come nel film, la conferenza stampa sembra un incontro tra famiglia e amici al mare
L'attrice e regista, il cui cuore si muove tra la Francia e l'Italia, dice di non sentire molta empatia per la versione italiana del #Metoo e dichiara il suo amore incondizionato per Woody Allen
Dal primo lungometraggio c'è stata un’involuzione invece che una crescita. Non c’è interazione per un cinema che pensa unicamente a se stesso. Al limite dell’egoce
Di ispirazione dichiaratamente cechoviana, la terza opera di Valeria Bruni Tedesch dopo È più facile per un cammello.. e Attrici, in concorso a Cannes 2013, è stata presentata qu
E’ la sola donna quest’anno in Concorso. Produzione interamente francese, se pur il film e’ girato per buona parte in Piemonte. Terzo lungometraggio per l’attrice e regista it
Dal primo lungometraggio c'è stata un’involuzione invece che una crescita. Non c’è interazione per un cinema che pensa unicamente a se stesso. Al limite dell’egoce