Il distributore Finecut punta su "l'opera più controversa di Kim Ki-Duk", già bandita in patria con la motivazione di scene di "nudo, violenza e incesto". Nel te
Dovrebbe essere alla 70° Mostra del Cinema di Venezia il film che segna una nuova collaborazione di Kim Ki-Duk con uno dei suoi attori preferiti, Cho Jae-Hyun, indimenticabile Bad Guy nel film om
The Weight: "una fantasia grottesca sul peso dell'esistenza umana" così il regista coreano della "Trilogia della città" definisce il suo quarto film, prese
Ecco il trailer, il poster e le prime immagini di Pieta, diciottesimo film di Kim Ki-Duk, in concorso alla 69° Mostra del cinema di Venezia, tra i pochi orientali in competizione insieme a T
Uno sguardo alla sezione Un Certain Regard di Cannes 64, aperta da Gus Van Sant con Restless, tra Francia (Hors Satan di Bruno Dumont, qui sopra la prima immagine) e Corea (Arirang, il ritorno&
Uno sguardo alla sezione Un Certain Regard di Cannes 64, aperta da Gus Van Sant con Restless, tra Francia (Hors Satan di Bruno Dumont, qui sopra la prima immagine) e Corea (Arirang, il ritorno&
A giudicare da quella che è stata la risposta del pubblico, "L’ombra del destino" di Pier Belloni non rientra nel novero delle miniserie che lasceranno una traccia significativ
Tra le uscite Home Video della settimana: 007 - Quantum of Solace, La spacconata, La classe – Entre les murs, Natale a Rio, Placido Rizzotto, Vuoi sapere un segreto?, Giù al nord, Il dia
Se non fosse bastata l'evidente muscolarità di Rosario Dawson in opere come Alexander, Death Proof, Sin City, o l'ultimo Eagle Eye, questo film - anche prodotto dall'attrice - giung
Questa settimana: D-Tox, Ray, Batman begins, Resident Evil: Apocalypse, Il mio grasso grosso amico Albert, Coffee and cigarettes, Una scatenata dozzina, Uccellacci e uccellini, Quiz Show, L’isol
Raro Video celebra con acume l'estro autoriale del coreano Kim Ki-Duk, di cui ripropone in una intelaiatura a forma di trilogia tre capolavori: L'isola, Bad Guy e Address Unknwon; con un espli
Bellavita è riuscito a scrivere un libro interessante, preciso, a tratti illuminante e avvolgente come il cinema di Kim Ki-duk. Alla ricerca di possibili ritorni, immagini ricorrenti, suggestio
Di tutto, di più. L'impronta della mano di Seijun nella Walk of Fame coreana, l'impronta di Kitano e Kim Ki-duk sulle giovani "nuove correnti, l'impronta del governo cinese su
Il grande regista sudcoreano torna in concorso a Berlino con un melodramma dedicato alla storia di due prostitute adolescenti tra colpa e perdono. Più terrigno e meno acquatico dei precedenti,