Sentieri Selvaggi premia Marco Bellocchio per l'ultimo film Marx può aspettare. L'occasione è utile per un confronto a tuttotondo con il regista in un incontro con la redazione. Ecco com'è andata
In programma due retrospettive complete dedicate ad importanti registi italiani. A New York dal 8 al 28 Giugno tocca a Luchino Visconti, dal 1 al 31 Luglio è la volta di Marco Bellocchio a Londra.
Il gesto, la follia. Oggi, ancora più di ieri, modernissimo, futurista, punto centrale tra il passato e il futuro del regista. Michel Piccoli e Anouk Aimée premiati a Cannes. Stanotte 1.55, Rai 3
The Conspiracy è un mockumentary al quadrato, una scatola cinese di ricostruzioni fittizie in cui la vera sorpresa non è sapere cosa è accaduto a chi ha girato le immagini quanto
Se in Piede di Dio il regista aveva giocato in attacco usando il calcio come metafora per una riflessione esistenziale sul rapporto padre-figlio, qui si rifugia in una cornice gastronomica mescolando
Di ispirazione dichiaratamente cechoviana, la terza opera di Valeria Bruni Tedesch dopo È più facile per un cammello.. e Attrici, in concorso a Cannes 2013, è stata presentata qu
Il tono allegro e spensierato da commedia diventa occasione per narrare un fantasy-thriller dalle tinte claustrofobiche. Tuttavia Molteni non riesce a passare con efficacia da un genere all’alt
Dopo due cortometraggi di successo, incentrati su Taddeo Jones, il regista spagnolo Enrique Gato compie il grande salto con il suo primo film d'animazione, in cui il protagonista si &e
Corrado Sassi lascia intravedere un doppio talento: quello del documentarista visionario che non ha paura della forza delle immagini da un lato, quella del geometrico narratore di conflitti umani dal
Un film il cui cuore coincide con un salto nel vuoto da un grattacielo: il passato sta scorrendo parallelamente al presente, il passato che ricordi non esiste, il passato può essere cambiato.
Il Cinema, per i fratelli Garriba, è una commovente e dolorosa ultima spiaggia della joie de vivre che non può che portare alla morte. Un cinema fatto di graffi e impeti di vita immersi
La messinscena compatta e fieramente old school improntata dal regista per questo quinto episodio replica in monoliticità e granitica solidità al massiccio e tesissimo scontro di muscol
Ecco tutti i film usciti nella stagione 2008/2009 di cui ci siamo occupati nelle nostre pagine. Sono 331 titoli, usciti regolarmente nelle sale da agosto 2008 a luglio 2009. Scegliete, tra ques
L’interesse principale del regista Joshua Sinclair sembra essere quello di raccontare una scandalosa inchiesta giudiziaria, nella quale le accuse di patricidio avanzate contro l’imputato
Ishikawa Hiroshi è passato con sorprendente facilità dalla pubblicità al minimalismo. Con il suo esordio, "Tokyo Sora", aveva presentato le derive esistenziali di sei ra
Dopo "Se mi lasci ti cancello", un altro trip in distonia sulla realtà per il regista francese che mette in scena il tutto con un dolce furore surrealista, in cui elabora incredibili
Dopo "Se mi lasci ti cancello", un altro trip in distonia sulla realtà per il regista francese. Gael Garcia Bernal e Charlotte Gainsbourg in una geniale commedia d'amore surrealis
"L'incanto del mondo. Il cinema di Miyazaki Hayao" di A. Antonini, "Sensi alterati" di G. Marrone, "Marco Bellocchio" di A. Aprà, "Il cinema sudcoreano co
Nella suggestiva area archeologica di Santa Venera al Pozzo (Aci Catena, Catania), si terrà la prima edizione di CINENOSTRUM, festival dedicato al cinema mediterraneo. Quest'anno il festiva
Ecco la storia più nera per ragazzi che sia mai stata pensata e scritta da mente umana, un racconto cupo quanto divertente, fantastico quanto straordinariamente verosimile, che sembra di colpo
In Concorso "Undertow" dell'americano David Gordon Green, "Make My Day" della tedesca Henrike Goetz, "Butterflies Are Just A Step Behind" dell'iraniano M. E. Moai
Si esce sfiancati dalla visione, demoralizzati, scossi, ma non per lo stupro finto e glaciale di Monica Bellucci, quanto per la brutale determinazione del regista di imporre a tutti i costi una vision
Si esce sfiancati dalla visione, demoralizzati, scossi, ma non per lo stupro finto e glaciale di Monica Bellucci, quanto per la brutale determinazione del regista di imporre a tutti i costi una vision